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Campobasso celebra la Giornata degli Alberi tra scuola e sostenibilità

Domani, 21 novembre, Campobasso torna a festeggiare la Giornata nazionale degli Alberi, trasformando questa ricorrenza in un’occasione per educare, coinvolgere e fare qualcosa di concreto per l’ambiente. Un’intera giornata dedicata al verde, alle scuole cittadine e a nuovi alberi pronti a radicarsi nel territorio.

Il programma? Intenso e ricco di simboli. Si parte alle 9:00 in Piazza Bernardino Musenga, dove gli alunni della scuola primaria “Nicola Scarano” assisteranno alla messa a dimora di un maestoso Liriodendro, un dono prezioso dell’Ufficio Europe Direct della Provincia. L’obiettivo non è solo piantare un albero, ma contribuire al grande progetto del Green Deal Europeo: tre miliardi di nuovi alberi entro il 2030. Ma non finisce qui! I piccoli partecipanti si divertiranno a riconoscere gli alberi recentemente piantati in Villa Musenga, arricchendoli di messaggi tematici ispirati alla giornata.

Ore 10:15, nuova tappa al “Giardino Vittime delle Foibe” (Parco dei Pini). Qui, saranno gli alunni della scuola primaria “Nina Guerrizio” a piantare due nuovi alberi, per poi lasciarsi coinvolgere in giochi e attività creative dedicate alla natura.

E non poteva mancare il tocco dolce della frutta! Alle 11:00, il frutteto pubblico di via Friuli Venezia Giulia si arricchirà di nuovi alberi da frutto, piantati con il contributo degli alunni dell’Istituto comprensivo “Jovine”. Sempre in questa occasione, verrà inaugurato l’“Albero del Riciclo”, un progetto che unisce natura e sostenibilità, nato nell’ambito della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti.

festa alberi

Ma la Giornata dell’Albero non si esaurisce in un solo giorno: altre iniziative seguiranno nei prossimi giorni di novembre, con l’impegno del Comune, delle scuole, delle associazioni e dei volontari. Il verde di Campobasso cresce, e con esso cresce la consapevolezza che ogni albero piantato è un passo verso un futuro migliore.

Questa celebrazione, istituita dalla Legge n. 10 del 2013, è anche un promemoria per tutti: ogni nuova vita che nasce o viene adottata in città merita il suo albero. Un gesto simbolico che ricorda quanto la natura e l’uomo siano legati da un filo invisibile ma indissolubile