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A spasso con “Fido” ma guerra a chi non raccoglie gli escrementi: controlli e multe

La Polizia Locale, insieme alle guardie ambientali Aisa, avvia un’azione di contrasto all’inciviltà. Focus su raccolta delle deiezioni canine, dotazione di strumenti adeguati e rispetto delle norme. Previste multe salate e ulteriori sanzioni per i trasgressori

A Campomarino, la Polizia Locale, in collaborazione con le guardie ambientali dell’associazione Aisa, ha dato il via a una serie di controlli serrati per garantire il rispetto delle norme sull’igiene pubblica e la corretta gestione dei cani. L’obiettivo è chiaro: combattere l’inciviltà e promuovere un ambiente più pulito e sicuro per tutti i cittadini.

Le verifiche, che continueranno nei prossimi giorni, si concentrano su comportamenti spesso trascurati ma fondamentali per il benessere collettivo. Tra questi, l’obbligo per i proprietari di cani di raccogliere immediatamente le deiezioni e di dotarsi degli strumenti necessari per farlo. I controlli riguarderanno l’intero territorio comunale, con particolare attenzione a strade, marciapiedi, piazze, giardini pubblici e le aree intorno alle alberature.

Chi sarà trovato senza gli strumenti per raccogliere le deiezioni rischia sanzioni salate, previste dall’Ordinanza Sindacale n. 3 del 19 aprile 2013. Ma non solo: i trasgressori potranno incorrere anche in ulteriori responsabilità previste dalla Legge Regionale n. 7 del 4 marzo 2005, tra cui la mancata registrazione del cane all’anagrafe canina e l’assenza del microchip.

La campagna mira a sensibilizzare i cittadini sull’importanza di rispettare le regole per una convivenza civile, specialmente nelle aree verdi e negli spazi pubblici.

Un esempio concreto è il parco della Solidarietà, situato in via Marconi, dove è stata allestita un’area dedicata allo svago e allo sgambamento degli animali da compagnia. Qui, come in tutte le altre zone del paese, il rispetto delle norme è imprescindibile per garantire pulizia e sicurezza.

Oltre a colpire chi non raccoglie le deiezioni, i controlli mirano a prevenire comportamenti che minano il decoro urbano e la sicurezza dei pedoni, come il lasciare i cani vagare liberamente senza guinzaglio. Le sanzioni, più che punitive, vogliono essere un segnale forte per chi non rispetta le regole.

Con questa iniziativa, Campomarino punta a rafforzare il senso di comunità e responsabilità tra i cittadini, dimostrando che la pulizia e l’ordine sono una priorità condivisa.