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Violentò una ragazzina sul lettino di un lido una sera d’estate: chiuse le indagini su un uomo di 30 anni

L’indagato, della provincia di Campobasso, deve rispondere di violenza sessuale aggravata dal fatto che la vittima non aveva compiuto ancora 18 anni. I fatti a luglio 2022. Ora la conclusione dell’attività investigativa, si va verso il rinvio a giudizio

Una serata di luglio, una spiaggia in territorio pugliese fra Campomarino e Chieuti, e una conoscenza estiva che, secondo le accuse, si è trasformata in un incubo per una giovane molisana ancora minorenne. Un uomo della provincia di Campobasso è accusato, infatti, di aver consumato sulla giovane violenza sessuale con l’imputazione formalizzata al termine delle indagini condotte dalle autorità competenti.

La vittima, una ragazza più piccola di 18 anni, aveva accettato di incontrarsi con l’uomo, sulla trentina, in uno dei lidi della zona per trascorrere una serata in compagnia. Seduti su un lettino, il trentenne avrebbe poi iniziato un approccio fisico culminato in un rapporto sessuale completo. La giovane, scossa e in stato confusionale, una volta rientrata a casa ha trovato la forza di confidarsi dapprima con un’amica e poi con i genitori, che l’hanno sostenuta nella decisione di denunciare quanto accaduto.

Quindi la visita medica e le testimonianze raccolte hanno permesso di delineare meglio la vicenda. Nei giorni scorsi è giunta la conclusione dell’inchiesta, con un’accusa di violenza sessuale aggravata contro l’uomo.

A breve sarà fissata l’udienza preliminare, in cui il giudice stabilirà se procedere con il rinvio a giudizio, aprendo così la strada al processo.