IL VIDEO
|Sorpresa al Lago di Guardialfiera: branco di cinghiali si tuffa e nuota da una sponda all’altra
Il video, diventato virale sui social, ha mostrato gli animali mentre si spostavano da una riva all’altra, un comportamento insolito per questa specie anche se “gli ungulati sono abili nuotatori”. L’episodio ha suscitato curiosità e riacceso il dibattito sulla crescente presenza dei cinghiali nelle aree urbane, un fenomeno che rappresenta una sfida per la gestione della fauna selvatica
Un evento insolito ha catturato l’attenzione nel pomeriggio di ieri – lunedì 14 ottobre – quando un gruppo di cinghiali ha sorpreso alcuni presenti sulle rive della diga di Guardialfiera mentre nuotava nelle acque del lago. La scena, immortalata in un video diventato virale sulla pagina social “Il meglio di Guardialfiera”, mostra gli ungulati impegnati in una traversata davvero inusuale.
Nel filmato, si può osservare il branco – composto da esemplari di diverse dimensioni – mentre si avventura nelle acque del bacino molisano. Un comportamento che ha sorpreso non solo i curiosi presenti sul posto, ma anche alcuni esperti, in quanto i cinghiali non sono noti per tuffarsi ma “è anche vero che sono abili nuotatori”. Tuttavia, sembra che questi esemplari si siano adattati rapidamente, forse spinti dalla necessità di raggiungere l’altra riva per evitare percorsi più impervi o per cercare cibo.
Il video ha subito ottenuto numerose condivisioni, attirando l’attenzione di molte persone incuriosite da questo comportamento. In molti hanno commentato con stupore l’agilità e la disinvoltura con cui i cinghiali hanno affrontato l’acqua. “Non capita tutti i giorni di vedere una scena del genere,” ha scritto uno degli utenti, riflettendo il pensiero di molti.
La presenza dei cinghiali nelle aree urbane e periferiche del Molise non è una novità, ma episodi di questo tipo, dove gli animali mostrano capacità adattative così spiccate, continuano a sorprendere. Normalmente associati a comportamenti più terrestri, gli ungulati sembrano ampliare sempre di più il loro raggio d’azione, adattandosi a condizioni e ambienti diversi.
L’episodio ha tuttavia riacceso il dibattito sulla proliferazione dei cinghiali nelle aree antropizzate, un fenomeno che negli ultimi anni ha portato a numerosi problemi di gestione. Se da un lato questi animali stanno espandendo il loro habitat, dall’altro l’aumento della loro popolazione rappresenta una sfida per l’equilibrio tra fauna selvatica e sicurezza delle persone.
In attesa di misure concrete per arginare il problema, episodi curiosi come questo, pur rari, sono destinati a lasciare a bocca aperta chiunque si trovi al posto giusto al momento giusto.


