Quintali di cibo nella spazzatura: dal Molise parte la sfida del km zero contro lo spreco alimentare
Ogni anno in Italia si buttano 1,8 miliardi di chili di alimenti, con pesanti conseguenze sull’ambiente e sull’economia. Coldiretti Molise, attraverso i mercati di Campagna Amica, promuove gli acquisti ai mercatini per ridurre gli sprechi alimentari e sostenere le produzioni locali
In Italia, quasi 1,8 miliardi di chili di cibo finiscono ogni anno nella spazzatura, con gravi ripercussioni sull’ambiente, sull’economia e, non meno importante, sul piano etico. A sottolineare l’entità del fenomeno è Coldiretti, attraverso un’elaborazione sui dati Waste Watcher 2024, diffusa in occasione della Giornata mondiale dell’Alimentazione promossa dalla Fao. In un Paese dove Sono 2,3 milioni le famiglie che non possono permettersi di portare in tavola un pasto proteico come carne o pesce ogni due giorni, quasi una su dieci.
Il Molise, in particolare, si colloca al quinto posto tra le regioni italiane per spesa alimentare mensile. Una posizione che sottolinea il peso degli acquisti sul bilancio familiare e l’importanza di adottare strategie mirate a ridurre gli sprechi e risparmiare.
Coldiretti, attraverso i mercati di Campagna Amica, è in prima linea nel sostenere le produzioni locali e ridurre l’impatto ambientale derivante dai lunghi trasporti. La vendita diretta di prodotti a km zero, come avviene nei mercati di Campobasso e Isernia, aiuta le famiglie a rifornirsi di alimenti freschi, di stagione e con una maggiore durata. Secondo l’Ispra, questo modello di acquisto riduce del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali.
“A pesare sugli sprechi – spiega Ascolese di Coldiretti Molise – è anche il cambiamento climatico. Le temperature stagionali più elevate, associate a caldo estremo e siccità, rendono infatti più difficile la conservazione, la lavorazione, il trasporto e la vendita degli alimenti in modo sicuro, causando alla perdita di significative quantità di cibo”.
Tra i cibi che finiscono più frequentemente nella pattumiera si trovano proprio frutta e verdura, spesso deperibili a causa delle lunghe distanze che percorrono prima di arrivare sulle tavole degli italiani. Coldiretti sottolinea come l’acquisto di prodotti locali e di stagione, reperibili nei mercati a km zero, possa fare la differenza, garantendo alimenti più freschi e meno soggetti a deterioramento.
“Un fenomeno inaccettabile sul piano etico – afferma il direttore regionale di Coldiretti Molise, Aniello Ascolese – che determina anche effetti negativi sul piano economico e ambientale per l’impatto negativo sul dispendio energetico e sullo smaltimento dei rifiuti”.
Per aiutare i consumatori a ridurre gli sprechi, Coldiretti ha elaborato un decalogo di buone pratiche, che vanno dal fare una lista della spesa mirata all’acquisto di prodotti locali, fino a riscoprire le ricette antispreco. Tra i suggerimenti principali: acquistare solo la frutta e la verdura con il giusto grado di maturazione, evitare acquisti eccessivi, e organizzare il frigorifero separando le diverse varietà di cibo.
Inoltre, anche al ristorante è possibile contribuire alla lotta contro lo spreco chiedendo la doggy bag per consumare gli avanzi a casa. Un gesto semplice che può ridurre in maniera significativa la quantità di cibo gettato.
Coldiretti Molise invita i cittadini a visitare i mercati di Campagna Amica, dove è possibile acquistare prodotti locali e a km zero. I mercati di Campobasso e Isernia sono aperti rispettivamente il giovedì e sabato, e il martedì e venerdì, dalle 8.30 alle 14.30. Qui i consumatori possono rifornirsi di alimenti sani e genuini, contribuendo a ridurre gli sprechi e riscoprendo piatti semplici ma gustosi con le ricette antispreco proposte dagli agricoltori locali.
In un momento in cui lo spreco alimentare rappresenta un problema globale, Coldiretti offre ai consumatori la possibilità di fare scelte più consapevoli, riducendo l’impatto ambientale e sostenendo le economie locali.



