Quasi un chilo di droga confezionata con il logo del Real Madrid: arresto della Squadra Mobile
Gli agenti di Marco Graziano, hanno fermato al bar della Stazione, un 20enne di San Severo che addosso aveva 762 grammi di stupefacenti, tra hashish e cocaina. Il giovane, noto alle forze dell’ordine, è stato trasferito al carcere di Benevento. Le indagini proseguono per smantellare la rete di distribuzione.
Colpo grosso della Squadra Mobile di Campobasso. Un ventenne di San Severo è stato arrestato in flagranza di reato per spaccio: addosso aveva 762 grammi di droga tra hashish e cocaina.
Il blitz è scattato domenica scorsa – 29 settembre – al bar della Stazione ferroviaria di Campobasso. Gli uomini della Sezione Antidroga, coordinati dal dirigente Marco Graziano, sono intervenuti dopo aver ricevuto diverse segnalazioni di movimenti sospetti nella zona di Piazza Garibaldi.
Gli agenti, dopo aver osservato a lungo movimenti e spostamenti di consumatori noti ma anche del 20enne pugliese (volto noto alle forze di polizia) lo hanno fermato mentre si trovava nel bar della stazione, a fronte dell’orario insolito in cui si trovava nell’esercizio commerciale e anche della totale assenza di collegamenti ferroviari in quel momento.
Quindi è scattato il primo controllo sul posto, con esito positivo. Portato in questura è stato sottoposto ad un’ulteriore perquisizione che ha rivelato il carico: addosso aveva panetti di hashish per un peso complessivo di 736 grammi, tutti ben confezionati con nastro adesivo e contrassegnati da un logo insolito: quello del Real Madrid. In un altro involucro, invece, c’erano 26 grammi di cocaina.
Il giovane, con alle spalle precedenti per reati contro il patrimonio, è stato quindi arrestato. E, su disposizione del magistrato di turno, è stato trasferito presso il carcere di Benevento in attesa di giudizio.
Un colpo significativo per il contrasto allo spaccio di stupefacenti a Campobasso, che porta la firma della sezione di Marco Graziano. Ma le indagini non sono chiuse. Anzi. Gli uomini della Mobile sono al lavoro per individuare i destinatari del carico e stanno cercando di ricostruire la rete di distribuzione per comprendere come e dove hascisc e cocaina fossero destinate, con l’obiettivo di smantellare ulteriori attività illecite a Campobasso.

