Maretta in municipio
|Il vicesindaco di Sant’Elia si dimette: “Il sindaco ha scelto diversamente. Grazie a tutti”
Angela Raffaela Tartaglia, ormai ex vicesindaco, ha deciso di uscire allo scoperto con una lettera rivolta ai suoi concittadini. Al centro delle sue parole vi è la decisione del sindaco Biagio Faiella di rimuoverla dall’incarico di vicesindaco, una scelta che Tartaglia accoglie con amarezza ma anche con serenità.
“Vorrei ringraziare pubblicamente tutte le persone che, con il loro voto (98), hanno creduto in me e nel mio impegno per risolvere le problematiche della nostra comunità,” ha dichiarato Tartaglia, facendo subito emergere il suo legame con la popolazione. Tuttavia, le sue parole diventano presto più critiche nei confronti dell’amministrazione, sottolineando che il sindaco non condividerebbe la fiducia che molti cittadini hanno riposto in lei. Tartaglia non esclude che dietro la scelta del primo cittadino vi possano essere influenze esterne, e ricorda che non sarebbe la prima volta che il candidato più votato della lista venga deposto.
Nonostante la sua esclusione dall’amministrazione, Tartaglia si dice pronta a rimanere disponibile per la comunità, anche se solo come semplice cittadina. “Il mio dolore non è rabbia, ma dispiacere,” ha affermato, spiegando che la decisione di dimettersi da consigliera comunale è già stata presa, nonostante il suggerimento di alcune persone a restare per contrastare la maggioranza.
Nella lettera, Tartaglia ripercorre anche il percorso che l’ha portata a candidarsi per le recenti elezioni, sottolineando come la sua candidatura sia stata frutto di una continua insistenza da parte del sindaco stesso, nonostante i suoi impegni lavorativi e familiari. Il successo ottenuto alle urne, secondo Tartaglia, avrebbe creato delle tensioni all’interno della stessa lista. “Invece di festeggiare il risultato collettivo, c’è stato un distacco e forse invidia nei miei confronti,” ha scritto, aggiungendo che i complimenti per il suo risultato sono giunti più dalla parte opposta che dal suo gruppo politico.
La decisione del sindaco di sostituire Tartaglia con un altro membro della maggioranza, a suo dire più adatto al ruolo, viene contestata dall’ex vicesindaco, che si chiede quali competenze siano state prese in considerazione. “Il vice di ogni sindaco è il sostituto occasionale quando il primo cittadino è impossibilitato a presenziare, non certo un segretario stabile in municipio,” ha commentato.
Angela Tartaglia non ha nascosto il suo dolore personale per la decisione presa dall’amministrazione, ricordando i sacrifici fatti durante il periodo della pandemia, anche a costo di trascurare la propria famiglia. Nonostante ciò, il suo sguardo rimane rivolto al futuro, augurandosi che la nuova amministrazione dimostri con i fatti le sue competenze. “Ho pianto per tre giorni di seguito, perché sono una persona semplice, con sentimenti. Nessuno mi può vietare di esprimere la mia debolezza.”
Conclude quindi la sua lettera augurando il meglio alla sua comunità. “Vi voglio bene,” scrive, salutando i suoi concittadini e chiudendo un capitolo significativo della sua esperienza politica.


