Il ricercatore Franco Tassi: “Fermiamo subito il progetto che minaccia il Pnalm, è una follia contro la natura”
Il Parco Nazionale delle Mainarde e il progetto “Pizzone II”. Continua la mobilitazione delle comunità del posto, del mondo ambientalista, e oggi anche quella del professor Franco Tassi.
Secondo Tassi, già noto per le sue battaglie in difesa dei parchi nazionali, è cruciale fermare immediatamente questa iniziativa: “Spetta al Governo e al Ministero dell’Ambiente bloccare al più presto questa folle iniziativa che contravviene a ogni normativa nazionale e internazionale, offende la logica e il buonsenso, minaccia di disintegrare tutto il patrimonio naturale, gli ecosistemi e la biodiversità”, afferma l’esperto.
Il progetto in questione ha suscitato una forte reazione non solo tra i residenti ma anche tra i rappresentanti del Parco Nazionale, che si oppongono fermamente a quello che viene percepito come un attacco alla conservazione di uno dei parchi più antichi d’Italia.
“Onore ai cittadini delle Mainarde, che hanno istituito il benemerito e attivo Coordinamento ‘No Pizzone II'”, aggiunge Tassi, esprimendo il suo pieno sostegno all’iniziativa popolare. Non manca poi di lodare l’Ente Parco e il suo Presidente Giovanni Cannata, che ha dichiarato in modo chiaro l’“assoluta contrarietà a questo scempio”.
Il Coordinamento “No Pizzone II”, formato da cittadini e associazioni locali, ha infatti avviato una campagna di sensibilizzazione e protesta per difendere l’integrità dell’area. Le Mainarde sono una delle aree più preziose del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, un territorio che generazioni di abitanti hanno cercato di preservare con innumerevoli sacrifici.
Tassi conclude con un richiamo alla comunità internazionale e ai media affinché diano maggiore visibilità a questa vicenda, facendo proprie le parole di Franklin D. Roosevelt: “La civiltà d’un popolo si misura anche da come tutela i propri Parchi Nazionali”. Una frase che suona come un monito, a ribadire l’importanza di proteggere questi luoghi dall’aggressione umana.



