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Evasione fallita, indagini sulla corda usata per scavalcare il muro del carcere

Il detenuto algerino è ricoverato all’ospedale Cardarelli per fratture alle costole. Martedì prossimo è previsto l’interrogatorio di garanzia presso il Tribunale di Campobasso, ma la partecipazione dell’indagato è incerta proprio a causa delle sue condizioni di salute

Un tentativo di evasione da parte di un detenuto algerino che ha avuto esiti drammatici il 24 ottobre scorso, quando l’uomo ha tentato di scavalcare il muro dell’istituto penitenziario di via Cavour. Armato di una corda, il suo piano ha subito un imprevisto: la corda si è spezzata durante la discesa, facendolo cadere e provocandogli alcune fratture alle costole. Sebbene le sue condizioni non siano critiche, il detenuto è attualmente ricoverato e monitorato all’ospedale Cardarelli di Campobasso.

L’incidente è avvenuto dopo che l’algerino, a seguito della caduta, è stato arrestato dalla squadra mobile nei pressi della stazione ferroviaria. Gli inquirenti stanno ora indagando su come l’uomo sia riuscito a procurarsi la corda e se avesse un complice pronto ad aiutarlo all’esterno del penitenziario.

Martedì prossimo, è previsto l’interrogatorio di garanzia presso il Tribunale di Campobasso. Tuttavia, la partecipazione dell’indagato rimane incerta, a causa delle sue condizioni di salute.

Questo episodio ha messo in luce non solo le vulnerabilità del sistema carcerario, ma anche le sfide che le forze dell’ordine devono affrontare nella gestione dei detenuti. Gli inquirenti invece continuano a lavorare per chiarire i dettagli di questo tentativo di fuga.