A colpi di dissing
|Morata/Ballarini, spunta il Campobasso. Il sindaco: “Il Molise non esiste”, colpo epico: “Come la privacy a Corbetta”
Il primo cittadino del comune di provincia di Milano dà il benvenuto al giocatore come nuovo cittadino, ma l’attaccante rossonero lo accusa di aver violare la sua privacy. La situazione è diventata virale, con il Campobasso FC che ha ironicamente invitato Morata in Molise, dove “nessuno sa dove siamo”. Tra battute e meme, il duello social si è acceso, culminando in un divertente scambio di dissing con Ballarini
Quando il sindaco di Corbetta (Milano), Marco Ballarini, ha dato il benvenuto ad Alvaro Morata come nuovo cittadino del suo comune, non si aspettava certo di innescare un terremoto social. Anzi, pensava di fare un bel gesto come era già accaduto con Onana senza per questo creare alcuno scandalo.
Morata, invece, non l’ha presa proprio bene e ha risposto piccato su Instagram: “Grazie per aver violato la mia privacy. Ora devo anche cambiare casa, visto che a Corbetta sembra non esistere.”
Il web si è acceso in un nanosecondo. E mentre Ballarini cercava di rimettere le cose a posto (“Stimo Alvaro come giocatore e come persona, non volevo certo fargli pubblicità non richiesta!”), il Campobasso FC è entrato in scena con la finezza di un giocoliere.
Sul profilo TikTok del Lupo – dove tra i follower compare fra l’altro proprio il sindaco di Corbetta che spesso fa gli auguri ai rossoblù – non si sono fatti sfuggire l’occasione per un po’ di sano sfottò: “Il bro Ballarini fa arrabbiare Alvaro Morata, che non andrà più a vivere a Corbetta per motivi di privacy. Alvaro, vieni in Molise, nessuno sa dove siamo!” Un colpo di genio che ha scatenato una pioggia di commenti.
Ballarini, sempre pronto alla battuta, ha risposto con ironia: “Il Molise non esiste… Scherzo, vi amo bro.” E qui il Campobasso FC ha replicato con un colpo di fioretto: “Non esiste come la privacy a Corbetta”. Partito il dissing ufficiale.
A questo punto, i commenti hanno invaso la rete: “Alvaro Morata to Us Bojano, here we go”,“Alvaro to Campomarino, here we go”, “Alvato to Campobasso, here we go” e così via, in un tripudio di “Here we go!” presi in prestito dal celebre esperto di calciomercato Fabrizio Romano.
In poche ore, quello che doveva essere un tranquillo post di benvenuto si è trasformato in una battaglia di battute e meme, con il Campobasso FC che ancora una volta si è guadagnato il ruolo di Mvp dell’ironia. Chi l’avrebbe mai detto che tra un sindaco e un calciatore, alla fine la vera star sarebbe stato… il Campobasso Fc?



