Casacalenda di nuovo a secco dalle 14 alle 18, la sindaca: “Ora basta, i sacrifici siano equi per tutti”
Sabrina Lallitto costretta a disporre una nuova interruzione di flusso idrico pomeridiana dopo un’estate di sacrifici: “Stabilire un equilibrio su tutta la regione per tentare di superare questa crisi”. Martedì 8 ottobre il tema sarà oggetto di un Consiglio regionale monotematico
Sacrifici più equi per tutti: è questa la richiesta della sindaca di Casacalenda Sabrina Lallitto dopo la richiesta fatta ieri, 30 settembre, da Molise Acque al suo Comune di effettuare chiusure notturne (senza escludere quelle diurne) per compensare il decremento delle portata delle sorgenti del Matese.
“Il Comune di Casacalenda ha sempre chiuso durante la notte da agosto 2023 e questa ultima estate anche di pomeriggio e i cittadini hanno dimostrato grande spirito di sacrificio. Ora l’apporto idrico é di nuovo troppo poco per le esigenze della nostra comunità e siamo costretti a chiudere nuovamente il pomeriggio dalle 14 alle 18: onestamente non mi sembra corretto”.
Il breve post della prima cittadina evidenzia da un lato come la sua comunità abbia già fatto la sua parte durante l’estate e, dall’altro, l’insofferenza per una nuova chiusura forzata disposta per Casacalenda e altri 40 comuni molisani a cui si sommano altri 26 tra Puglia e Campania (in pratica tutti quelli che si approvvigionano dall’acquedotto molisano destro) e, seppur in termini diversi, altri 11 del basso Molise (quelli dell’Acquedotto molisano centrale).
“Oggi pomeriggio – ha scritto ancora Lallitto – si terrà il Comitato d’ambito Egam (l’Ente di governo ambito Molise che ha il compito di pianificare gli interventi e determinare la Tariffa Unica per l’acquisto e la vendita dell’acqua, ndr) nel quale porterò avanti con forza la necessità di collaborare tra tutti i comuni per stabilire un equilibrio su tutta la Regione e tentare di superare questa crisi. Casacalenda – conclude – ha già fatto quanto poteva in termini di sacrifici per lungo tempo. Ora basta”.
Il problema per fortuna non toccherà le scuole: “Quelle restano sicure dal punto di vista igienico perché quest’estate abbiamo fatto installare serbatoi dedicati all’interno del plesso”.
Intanto oggi, a seguito del Consiglio regionale in cui tra le varie interpellanze si è discusso anche di emergenza idrica, si è deciso di fissare per martedì 8 ottobre la seduta monotematica dell’Assemblea sulle criticità riscontrate nel sistema idrico integrato del Molise, così come specificamente richiesto da alcuni Consiglieri regionali ai sensi del Regolamento consiliare.




