Decima di serie C
|Braglia prepara il Campobasso al test di Pineto: “Non sarà una passeggiata”
Piero Braglia, costretto a seguire il prossimo impegno del Campobasso contro il Pineto dalla tribuna a causa della squalifica per somma di ammonizioni, non abbassa la guardia. Mentre si prepara a osservare il match da una posizione insolita, il tecnico e il suo staff studiano ogni dettaglio dell’avversario. “Sarà una gara difficile e affatto scontata,” avvisa Braglia nella conferenza stampa odierna al Molinari Avicor Stadium.
Il Pineto, che ha recentemente cambiato modulo schierandosi con un 4-3-3,rappresenta una sfida tutt’altro che semplice. “La pacchia per noi è finita da un po’ – ammette il mister con il suo consueto pragmatismo – ora bisogna rimettersi a pedalare. Ogni partita è un nuovo esame.” Nonostante le difficoltà, Braglia ha sempre mantenuto la fiducia nella sua squadra, consapevole del tempo che era necessario per creare un gruppo coeso: “Ora il gruppo c’è. Se saremo bravi, possiamo puntare ai play-off, ma dobbiamo mantenere alta l’attenzione.”
Il tecnico sottolinea che la presunzione non è una caratteristica del Campobasso: “Lavoriamo a testa bassa, consapevoli che ogni match rappresenta una prova di maturità.” Braglia lascia anche una riflessione sulla continuità del lavoro svolto: “Questa è un’eredità su cui la società potrà costruire un futuro solido.”
Tuttavia, il mister invita a non trarre conclusioni affrettate, poiché il mercato di gennaio potrebbe riservare sorprese: “Con 3 o 4 nuovi innesti nelle squadre, può cambiare tutto. Siamo tutti d’accordo che nessuno qui vuole retrocedere, tutti vogliono i play-off.” E insiste sul fatto che il girone di ritorno sarà molto più complesso, dove anche portare a casa un solo punto diventerà un’impresa.
Braglia non si fa ingannare dalla classifica momentanea del Pineto. “L’anno scorso hanno fatto un campionato importante. Hanno giocatori di valore, e Tisci, il nuovo allenatore, sa fare la differenza.”
L’allenatore rossoblù è chiaro: “Lunedì sarà una partita difficile, ma scenderemo in campo col giusto atteggiamento, pronti a dare il massimo per i 500 tifosi che ci sosterranno.”

A chiusura della conferenza, il mister riceve un dono speciale da Maurizio Silla: un poster della squadra del Campobasso che conquistò la promozione in Serie B, “è arrotolato dal 1987” spiega il giornalista. E Braglia, con un sorriso nostalgico, Braglia osserva i volti di alcuni che sono stati anche suoi compagni: “Lo metterò negli spogliatoi – dice – perché le nuove generazioni capiscano da quale storia arriva questa città”.


