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Venduta la scuola di via D’Amato per 1,6 milioni di euro: sarà la nuova sede della Corte dei Conti

Otto anni dopo la chiusura della “Nina Guerrizio” si è conclusa la vendita dell’immobile comunale che sarà demolito per far posto ai nuovi uffici della magistratura contabile del Molise.

Si è concluso l’iter per la vendita – o meglio, l’alienazione – della scuola comunale di via D’Amato: chiusa per ragioni di sicurezza dall’ex sindaco Antonio Battista a settembre del 20216, diventerà la nuova sede della Corte dei Conti del Molise, attualmente in via Garibaldi.

Con l’approvazione della delibera di giunta comunale 233 dello scorso 26 settembre è stata definito il passaggio della Nina Guerrizio alla Corte dei Conti che ha offerto 1.624.000 euro per l’acquisto dello stabile che sarà abbattuto e ricostruito per ospitare gli uffici della magistratura contabile.

Corte dei Conti Campobasso

Non è stato affatto semplice alienare questo bene pubblico che appena quattro anni prima della sua chiusura era stato interessato da lavori di ristrutturazione e messa in sicurezza con la creazione di una palestra che i bambini e i ragazzi del plesso scolastico non hanno mai utilizzato. Centinaia di migliaia di euro in fumo senza centrare l’obiettivo di rendere veramente sicura quella scuola chiusa da Antonio Battista tra le polemiche. 

Successivamente il complesso è finito nel piano di alienazioni del Comune di Campobasso ma le gare sono andate sempre deserte complicate anche dalla recente cessazione della legge “Piano Casa”, che ha ridotto significativamente l’attrattiva per eventuali acquirenti.

Nonostante queste difficoltà, l’immobile ha trovato un acquirente grazie alla trattativa condotta dall’ex assessore al Bilancio Pina Panichella (M5S), oggi consigliere delegato nell’attuale amministrazione Forte.

ex scuola via D'Amato cb ex scuola via D'Amato cb ex scuola via D'Amato cb

Il gruppo MoVimento 5 Stelle esprime grande soddisfazione per questo importante risultato, frutto della pianificazione avviata nel corso del precedente mandato. “La cessione ad un ente pubblico come la Corte dei conti rappresenta un’opportunità di riqualificazione per un’area urbana ormai degradata, restituendo decoro e funzionalità ad una zona strategica della città. In questo modo, si è scongiurato il rischio di una vendita a soggetti privati che avrebbero sfruttato al massimo il potenziale edificatorio dell’area, con un impatto negativo per l’ambiente urbano.

Questo successo si inserisce in un più ampio percorso di continuità amministrativa, che vedrà l’attuale governo cittadino impegnato nei prossimi mesi a realizzare gran parte del lavoro di programmazione e progettazione sviluppato durante il precedente quinquennio. Un lavoro che, ne siamo certi, contribuirà a migliorare e modernizzare la città di Campobasso, rendendola più vivibile e sostenibile per tutti i suoi cittadini”.