Rossella Ferro al corso di bioinformatica: “142 opportunità di lavoro in Molise grazie a questo settore”
Il dato è emerso questa mattina in occasione del corso anche sull’Intelligenza Artificiale che si è svolta al convitto Mario Pagano con relatori di spessore che si sono rivolti ad una platea numerosa
E’ durante il primo corso di Bioinformatica e Intelligenza Artificiale che si svolge al convitto Mario Pagano di Campobasso, che Rossella Ferro, amministratore delegato della Molisana e presidente Demos, lancia un dato, importante per l’argomento di cui si discute ma soprattutto utile a tanti giovani che sono alle prese con il mondo del lavoro: “Ben 26 aziende del territorio – spiega la Ferro, intervenendo al corso – sono pronte ad offrire 142 opportunità lavorative per i neodiplomati del programma. Questa è un’occasione unica per integrare la formazione con le reali esigenze del mercato. Vogliamo preparare i nostri studenti non solo per il presente, ma per un futuro che richiederà sempre più competenze avanzate e specializzate”. Parte dalla concretezza Rossella Ferro per affrontare la tematica di un momento di incontro destinato ai giovani studenti molisani ed organizzato in collaborazione con la Its Demos Academy.
Al tavolo, questa mattina, era presente anche Massimiliano Nicolini, bioinformatico a capo della fondazione Oiltec. Che ha aperto i lavori sottolineando l’importanza delle discipline Bria (Biologia, Robotica, Informatica e Artificial Intelligence), che ha definito superiori alle tradizionali discipline STEM. Secondo Nicolini, la bioinformatica e l’intelligenza artificiale sono in grado di stimolare una crescita esponenziale negli studenti, con un vantaggio che potrebbe arrivare fino a sei o sette anni rispetto ai percorsi educativi tradizionali. “In un mondo in continua evoluzione, i ragazzi devono avere accesso a competenze che non solo sono richieste, ma che plasmeranno il futuro del lavoro”, ha dichiarato. Ha poi esposto i contenuti principali del teorema di Assisi per un utilizzo corretto delle tecnologie del futuro e in particolare della realtà aumentata.
L’incontro ha visto anche gli interventi di importanti figure del panorama educativo molisano, come Maria Chimisso, direttrice dell’ufficio scolastico regionale, Marialaura Cosimi, direttrice della Its Demos, e il professor Giuseppe Peter Vanoli dell’Università del Molise che hanno sottolineato l’importanza di una formazione innovativa e multidisciplinare. A fare gli onori di casa anche Rossella Gianfagna, direttrice del Convitto Mario Pagano, che ha espresso soddisfazione per questa iniziativa che coinvolgerà attivamente gli studenti.
Fra il pubblico, un folto gruppo di alunni del Convitto e della Its Demos. La creazione di questo corso di Bioinformatica e Intelligenza Artificiale è un passo significativo verso la modernizzazione dell’istruzione in Molise, con l’obiettivo di rispondere alle sfide occupazionali del futuro e promuovere un approccio educativo sempre più allineato con le esigenze emergenti del mercato. A conclusione della mattinata è stato inaugurato il dipartimento delle discipline Bria dove si svolgerà il corso in fase di attivazione. “Non possiamo escludere che il prossimo Tesla venga fuori da qui” ha affermato Nicolini.





