Campobasso
|Palude urbana al Terminal, cittadini esasperati: “Grave rischio per la salute pubblica. Qui vivono 30 famiglie”
Un residente di via San Giovanni denuncia l’inerzia delle autorità locali rispetto ad una grave situazione igienico-sanitaria che riguarda un appezzamento di terreno abbandonato di circa 2400 metri quadrati. L’area, trasformata in una “fogna a cielo aperto” tra erbacce, acqua stagnante e ferri arrugginiti, minaccia la salute pubblica e la sicurezza delle persone. Nonostante le ripetute segnalazioni e un sopralluogo dell’Asrem, nessun intervento concreto è stato ancora effettuato
Chi scrive e denuncia una situazione diventata ormai inaccettabile è un cittadino residente in via San Giovanni a Campobasso. Illustra una grave situazione igienico sanitaria che riguarda la sua zona e lancia un appello all’amministrazione comunale di Campobasso per affrontarla perché c’è un serio e comprovato pericolo per la salute pubblica per un “condominio in cui vivono 30 famiglie”.
Il problema riguarda un appezzamento di terreno di circa 2400 metri quadrati, situato nei pressi del Terminal autobus di Campobasso e che confina con l’immobile del Tar e del Centro Postale Operativo di Poste Italiane. Il terreno, oggetto di una lottizzazione mai completata e ora all’asta, è diventato un ricettacolo di acqua stagnante, erbacce e sporcizia, creando una vera e propria palude urbana.
In una lunga lettera esprime la sua indignazione ma anche preoccupazione per l’inerzia delle istituzioni, nonostante le numerose segnalazioni.
L’appezzamento in questione, abbandonato da anni, presenta gravi problematiche igienico-sanitarie. A causa delle travi di fondazione e di una struttura fondale mai completata, si sono formate delle vasche che, col tempo, si sono riempite di acqua stagnante. Questa situazione ha portato alla proliferazione di alghe, funghi e altri elementi organici, trasformando la zona in una vera e propria fogna a cielo aperto. In più, la presenza di erbacce e sporcizia ha creato l’habitat ideale per insetti, roditori e altri animali infestanti.
Il residente denuncia anche il rischio di incidenti. Le vasche, scarsamente protette da una recinzione metallica in cattive condizioni, rappresentano un pericolo per chiunque passi nelle vicinanze. I ferri di armatura sporgenti e arrugginiti costituiscono un ulteriore rischio per la sicurezza pubblica, soprattutto per i bambini o per chi si avventura incautamente nell’area.
La prima segnalazione formale risale al 29 maggio 2023, quando i cittadini scrissero al Comune di Campobasso, alla Prefettura e all’Arpa Molise. Un successivo sollecito, corredato di documentazione fotografica, è stato inviato il 28 agosto 2023. Quindi l’area che è stata finalmente oggetto di un sopralluogo da parte di funzionari dell’Asrem e del Servizio Edilizia e Ambiente del Comune il 12 settembre 2023. In seguito al sopralluogo, l’Asrem ha confermato la “rispondenza di quanto segnalato”, descrivendo la presenza di acqua stagnante, verde e maleodorante, nelle vasche delle fondazioni non completate del fabbricato in costruzione e sottolineando la pericolosità della situazione.
Tuttavia, nonostante le denunce, le autorità locali non hanno ancora intrapreso alcuna azione concreta per risolvere la situazione, causando frustrazione e preoccupazione tra i residenti. Che suggeriscono quantomeno la rimozione della vegetazione infestante e la bonifica dell’acqua stagnante, con il coinvolgimento di un’impresa specializzata in spurghi fognari. Fanno cenno anche alla messa in sicurezza dei ferri di armatura e alla creazione di un sistema di drenaggio per evitare il ripetersi dell’accumulo di acqua.
Interventi fattibili “nonostante il terreno sia oggetto di alienazione giudiziaria, questi interventi potrebbero migliorare temporaneamente le condizioni igienico-sanitarie dell’area senza compromettere eventuali futuri sviluppi”.
La comunità di via San Giovanni chiede quindi che l’amministrazione comunale intervenga immediatamente per risolvere questa emergenza sanitaria e ridare dignità a un’area centrale di Campobasso, che negli anni ha assistito a un degrado crescente.


