L’acqua torna due ore dopo il previsto, ancora disagi. Stanotte si chiude di nuovo
Ritardi nel ripristino dell’acqua nel capoluogo di regione, con il flusso idrico tornato oltre le 8:00 anziché alle 6:00 come previsto. Le chiusure notturne proseguiranno almeno tutto il mese di ottobre, con possibilità di prolungamento a novembre
Crisi idrica e soluzioni tampone che spesso non rispondono ai fatti. Come questa mattina per esempio, quando i cittadini aspettavano il ritorno dell’acqua alle 6:00 che invece è stata aperta poco dopo le 8:00 con disagi e danni (anche oggi) su chi doveva andare a lavoro o a scuola.
Nonostante gli aggiornamenti costanti di Molise Acque, la situazione dei serbatoi che riforniscono il capoluogo di regione resta critica. I livelli dell’acqua non sono ancora risaliti a sufficienza per permettere una revisione dei provvedimenti di chiusura notturna adottati dalla Grim, la società che gestisce l’erogazione idrica per la città. La realtà, dunque, è quella di una prolungata incertezza e disagi che rischiano di riflettersi sulla vita quotidiana dei cittadini.
Ed è di oggi una nuova comunicazione della Grim: i quattro i serbatoi che alimentano Campobasso verranno chiusi nuovamente dalle ore 23:00 di oggi – martedì 24 settembre – per riaprire domani mattina, mercoledì 25 settembre, alle ore 6:00.
Ma il timore è che gli orari non vengano rispettati, come questa mattina, appunto. Le segnalazioni non sono mancate: “Dovevamo avere l’acqua alle sei, ma abbiamo atteso fino a ben oltre le otto per vederne il ritorno, e anche allora il flusso era debole e intermittente”, racconta un residente del quartiere Cep.
Naturalmente, questi problemi non sono limitati a una zona specifica, ma si estendono a buona parte della città. Quindi il timore che non rispettino gli orari o che improvvisamente possa tornare a mancare l’acqua senza preavvisi come accaduto venerdì scorso anche per 15 ore, alimenta un clima di frustrazione e incertezza.
Tuttavia se la situazione attuale è già preoccupante, le prospettive per il futuro non lasciano molto spazio all’ottimismo. Gli ultimi aggiornamenti indicano che la chiusura notturna dei serbatoi verrà mantenuta per tutto il mese di ottobre e potrebbe protrarsi anche durante il mese di novembre.


