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La ‘resistenza’ della monnezza: ecostazioni danneggiate e rifiuti ovunque. In tre giorni è il caos

Critico Annuario (FdI): “Commercianti e cittadini non sanno come conferire i rifiuti, non è stata fatta una giusta campagna informativa”. L’assessore all’Ambiente Cretella (M5S): “La parte sana della città alla lunga prevarrà su quella marcia, andiamo avanti”.

Sono bastati tre giorni con le nuove ecostazioni per la raccolta differenziata al centro murattiano, che Campobasso è diventata un immondezzaio a cielo aperto: sacchetti di plastica sono sparsi ovunque attorno ai nuovi cassonetti intelligenti che dal 2 settembre hanno preso il posto dei ‘bidoni-sfogatoio’ dove, per anni, è stato sversato di tutto. 
Appelli al buonsenso, conferenze stampa e campagna informativa non hanno convinto gli incorreggibili della monnezza “che – come ha detto l’assessore comunale all’Ambiente Simone Cretella – stanno facendo una vera e propria guerra di resistenza alla raccolta differenziata. Senza girarci intorno, la questione è proprio questa: tanti, troppi, di prendersi la responsabilità di gestire correttamente i propri rifiuti proprio non ne vogliono sapere e preferiscono imperterriti a trasgredire ogni regola di civile convivenza deturpando ogni angolo della nostra città. Sono gli stessi che negli ultimi anni hanno insozzato la città con la vergognosa migrazione dei rifiuti nei cassonetti degli altri quartieri, sono gli stessi che, in buona parte, evadono il pagamento della Tari, comunque gravando sulle tasche dei concittadini onesti e ligi alle regole”.
Un fenomeno singolare si sta verificando in queste settimane negli uffici comunali: molti titolari di attività economiche e commerciali si stanno iscrivendo al ruolo Tari, vogliono mettersi in regola (finalmente) e altri si apprestano a farlo. Significa che fino a questo momento non hanno pagato un centesimo per l’immondizia (magari i loro negozi sono lì da anni) e quindi: o se la portavano a casa per smaltirla nei mastelli domestici, oppure buttavano i rifiuti prodotti nei loro locali nei vecchi cassonetti. Ma ora questi bidoni non ci sono più.
avvio ecostazioni cretella sea
Poi ci sono quelli che, oltre a non adeguarsi alle regole, fanno anche altri danni: “Nella giornata di ieri – ha detto sempre Cretella – addirittura i primi sabotaggi, in pieno centro ed in pieno giorno, alle nuove ecostazioni, seriamente danneggiate da ignoti. Ma andremo avanti con maggiore convinzione e determinazione, con la consapevolezza che la parte sana della città alla lunga prevarrà su quella marcia e non potrà mai abdicare e rassegnarsi a tali inqualificabili comportamenti”.
Rifiuti cb
Chi invece è critico contro il nuovo sistema di raccolta differenziata è il consigliere comunale di Fdi Mario Annuario: “A mio avviso non è stata fatta una giusta campagna informativa e soprattutto non è stato spiegato in maniera corretta il funzionamento dell’ecostazione, soprattutto per le tante persone anziane che in questi giorni segnalano numerose difficoltà. Penso che l’assessore Cretella dovrebbe fare meno post su Facebook è intervenire laddove persistono delle criticità che ormai stanno diventando sempre più persistenti. Ho chiesto già nella competente commissione ambiente, delle azioni migliorative del sistema di raccolta differenziata.  Colgo l’occasione per ringraziare gli operatori della S.E.A che in questi giorni stanno lavorando in maniera incessante, su tutto il territorio comunale”.
Mario Annuario