TERMOLI
|Giornata Europea delle lingue all’istituto Brigida, “Accorciano le distanze tra popoli”
Giovedì 26 settembre è stata una giornata particolare e diversa dalle altre per i ragazzi delle classi terze della scuola secondaria di primo grado dell’istituto Brigida di Termoli.Nella scuola di via Cina è stata celebrata la Giornata Europea delle Lingue alla presenza dei rappresentanti di vari paesi, anche extraeuropei e così gli studenti hanno potuto scoprire le varie lingue, approfondendo i vari aspetti dei paesi in cui vengono parlate.
“La differenza linguistica – hanno affermato i docenti che hanno introdotto la giornata e lavorato con le classi nel corso delle settimane precedenti – è una ricchezza perché permette di sviluppare una competenza linguistica e interculturale, permette di comprendere e apprezzare le altre culture, attraverso l’integrazione che arricchisce”. Nel corso della mattinata, gli studenti hanno potuto visitare gli stand presentati dai rappresentanti di vari paesi, tra cui la Cina e i paesi arabi con Hanen Gzaiel Benmariem, presidente dell’Associazione APS Salam: attraverso cibi, usanze, tradizioni e lingua, gli studenti hanno potuto conoscere meglio i paesi, anche con domande e curiosità. Presenti anche i bimbi della classe quinta della scuola primaria di via Maratona dell’istituto comprensivo termolese.

L’evento, nato nel 2001 e proposto ogni anno alla Brigida, ha permesso anche di entrare a contatto con le minoranze linguistiche presenti sul territorio molisano: Fernanda Pugliese ha salutato in lingua arbëreshegli studenti, mentre ha spiegato come la regione ospiti quattro comuni che parlano la lingua croata, Acquaviva Collecroce, San Felice del Molise e Tavenna. Con lei a raccontare tradizioni e caratteristiche, anche Rossella De Rosa, Pasqualino Sabella e Ilaria Mirco che hanno illustrato ai ragazzi anche alcuni documenti tradotti in lingua, primo tra tutti il vocabolario, il calendario e anche alcuni libri, come la traduzione del Piccolo Principe.

A portare i saluti del Comune, l’assessore all’istruzione Mariella Vaino, che ha sottolineato nel suo intervento “il patrimonio del nostro continente rappresentato dalle lingue che aprono le porte personali e professionali e portano tolleranza e comprensione”. Ad accogliere gli ospiti, il dirigente dell’istituto, professor Francesco Paolo Marra: “La nostra regione –ha aggiunto – ha sempre accolto persone da altre realtà e le lingue rappresentano il contatto con il mondo perchépossiamo accorciare le distanze”.

A conclusione della mattinata, gli studenti hanno presentato i loro lavori fatti di ricerche, cartelloni, storie, cibi e attività legati alle varie nazioni coinvolte, con la realizzazione finale di un poster per la pace, tema a cui la giornata di oggi è dedicata per superare divari e differenze.







