Dopo sei anni e mezzo torna Campobasso-Vis Pesaro, Braglia: “Di Nardo? Verrà fuori. Vedrete”
Il tecnico rossoblù ha espresso fiducia nella squadra e ha sottolineato l’importanza di ottenere i tre punti in un girone B equilibrato, dove nulla è scontato. Ha difeso le scelte di formazione e l’attaccante Di Nardo. Ha respinto le critiche sul rinnovamento della squadra, ribadendo che si tratta di un progetto ben ponderato. Ha rassicurato anche sui rapporti con la dirigenza, spiegando che il dialogo è costante, anche se non pubblico. Dopo lo 0-0 contro il Gubbio, la partita di domani potrebbe rappresentare una svolta decisiva
Volto disteso e toni pacati. Mister Braglia nella conferenza stampa che anticipa il match di domani – giovedì 26 settembre – che vedrà il Campobasso in campo al Molinari contro la Vis Pesaro, infonde calma e determinazione. Non c’è spazio per nient’altro se non per una fiducia “nella squadra” espressa a tutto tondo e per ribadire “quanto il girone B sia equilibrato” e dunque “ogni partita è una sorpresa. Non c’è nulla di scontato”.
Contro la Vis Pesaro, però, l’obiettivo sono i tre punti. Braglia questo lo sa bene (ovviamente): “Nel calcio se non vinci non fai risultato. Questa è una legge chiara a tutti. Al netto di questo, per vincere dobbiamo scendere in campo e giocare ogni volta la nostra migliore partita. Lo faremo anche con la Vis Pesaro”.
Nonostante i giornalisti abbiano insistito su possibili cambiamenti nella formazione rispetto all’ultima partita, terminata con uno 0-0 contro il Gubbio, il tecnico ha preferito mantenere il riserbo. Tuttavia, ha difeso con fermezza il reparto offensivo, soffermandosi su Di Nardo, attaccante in cui ripone grande fiducia: “È un bravo giocatore, un buon attaccante. Sono certo che segnerà almeno una decina di gol in questo campionato. Dobbiamo avere pazienza e aspettare che anche la fortuna faccia la sua parte”. E ha rimarcato “che la difesa del Campobasso, è la seconda migliore di questo campionato”.
A chi critica, ancora, la scelta di rinnovare una squadra completamente, Braglia ricorda che “certe scelte non vanno prese a cuor di leggero. Io non sono venuto qui con l’idea di mettere fuori giocatori che neanche conoscevo. Smettiamola con questa storia. Ci sono scelte che vanno prese dopo analisi attente e valutazioni oggettive: c’erano giocatori che avevano bisogno ancora di tempo il salto in serie C. Ma ricordo anche che abbiamo Andrea Lombari, ottimo giocatore. C’è Serra che per me è stata una bella scoperta e secondo me vale anche più della C. Parisi e Pacillo che sono in prestito perché si perfezionino per affrontare la serie superiore. E poi ci sono gli altri che hanno avuto già esperienza nelle categorie superiori, e possono portare in campo proprio questo valore aggiunto. Si stanno assestando, lo stiamo vedendo anche in campo” sono i tempi naturali per una compagine nuova che deve ritrovarsi e trovarsi.
Al giornalista Maurizio Silla che chiede “come mai la società – riferendosi al presidente e al vicepresidente – solitamente molto attiva quantomeno sui social, nell’ultimo periodo non lancia messaggi di fiducia né di vicinanza? Ci sono comunicazioni fra di voi?”. Il mister risponde: “Ci sentiamo tutti i giorni. Facciamo quotidianamente delle valutazioni e sono presenti ma ci permettono di lavorare senza quella pressione che sarebbe controproducente. A loro, quindi va soltanto il mio grazie per questo. E poi c’è il direttore generale, Mario Colalillo, che con la società si interfaccia continuamente. Pertanto al di là dei social, i confronti veri avvengono diversamente”.
Contro la Vis Pesaro, che arriva a Campobasso domani, sta di fatto che si deve vincere. E se questa è un’ipotesi da concretizzare, la certezza è che in campo scenderà una squadra affamata di risultato “perché si stanno allenando con grinta, tenacia e cattiveria”. Sono passati quasi sei anni e mezzo dall’ultima volta che i rossiniani hanno incontrato il Campobasso nella penultima giornata del campionato di serie D, girone F. Era il 29 aprile 2018 e i molisani portarono a casa, lasciando 3mila tifosi della Vis con l’amaro in bocca, il risultato di una vittoria per 2-1. I pesaresi saranno a Campobasso anche loro per fare risultato e riprendere la corsa interrotta venerdì scorso, in casa, contro la Ternana.
Il Campobasso arriva da uno 0-0 (immeritato) contro il Gubbio. La partita di domani potrebbe essere quella decisiva per rimettere il Campobasso sulla giusta rotta e dare una scossa alla stagione.


