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Andrea Lombari, talento ribelle del Molise che piace pure a Braglia: “Ma deve viaggiare a duemila”

Andrea Lombari. E’ lui il giovane attaccante che sta particolarmente a cuore al Molise. Le sue origini (di Sesto Campano), la sua crescita atletica nel Campobasso, fanno di lui una sorta di icona del territorio. E i tifosi in campo lo incitano e lo incoraggiano perché sì, “è uno di noi”.

E sta di fatto che al di là della sua molisanità, questo giovanissimo ha dimostrato di poter essere una promessa molisana del calcio. Compirà 20 anni a dicembre 2024 e il calcio è sempre stato una parte fondamentale della sua vita.

Ha preso il volo nelle giovanili del Campobasso, dove ha guadagnato spazio in prima squadra già nel 2021, raggiungendo la Serie C a soli 17 anni. Il sogno rossoblù si infrange con il fallimento della vecchia società e lui se ne torna a Venafro, a giocare in Eccellenza.

Ma il destino decide diversamente: quando il Campobasso, rinasce sotto la guida della nuova proprietà capitanata da Matt Rizzetta, nell’iniziare la sua risalita non esita a riprendere Andrea.

Il ritorno al Campobasso non è privo di sfide. Ancora adolescente e non del tutto sicuro delle sue capacità nel mondo del calcio, è sott’osservazione costante ma dimostra determinazione e voglia di fare. Lavora, gioca, segna, aiuta la squadra e contribuisce fattivamente al successo dall’Eccellenza alla serie C. La Società lo premia con un contratto triennale, convinta del suo potenziale.

Lombari

Con l’arrivo di mister Piero Braglia, Lombari riceve nuove opportunità, ma anche nuove aspettative. Il tecnico coglie tutte le  potenzialità del giovane attaccante ma va dritto al sodo: “Deve impegnarsi per affermarsi”.  “Deve sacrificarsi e capire appieno la categoria,” ripete il mister, ricordando che il successo dipende dal suo lavoro in campo e dalla sua capacità di affrontare le sfide.

E i progressi ci sono. Il ribelle Lombari sta trasformandosi in un professionista. Durante la conferenza stampa pre-match contro la Pianese, Braglia delinea il percorso di crescita di Andrea: “Deve sacrificarsi, capire appieno la categoria e continuare a lavorare tanto.”

Il mister immagina un cambio di ruolo per Andrea e col suo abituale pragmatismo precisa: “Io ho tenuto giocatori fuori per sei mesi, ma poi sono diventati titolari. Non dipende da me, ma da quanto decidi di lavorare e di dare. Senza sconti.”

Lombari

Lombari, numero 17 del Campobasso, ha dimostrato di avere tutte le qualità per fare bene. “È forte – ha sottolineato Braglia – sa giocare, ha visione di gioco, ha il tiro, ha gamba. Ma deve andare a duemila e trovare continuità. È una bella scommessa.”

Il futuro di Andrea Lombari è pieno di promesse, spetta a lui cogliere questa grande opportunità. Con il talento e la passione che lo contraddistinguono, il giovane molisano ha tutte le carte in regola per dimostrare di essere all’altezza delle aspettative e far brillare davvero il suo potenziale. La sua storia è un’ispirazione per molti giovani che sognano di seguire le proprie passioni e di fare la differenza nel mondo.