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“Sposta la macchina che non ci passo”, giù con le botte: identificati i tre autori dell’ultima aggressione in via Ferrari

Lo scorso fine settimana l’ultimo atto di violenza nel centro storico sul quale sono in corso le indagini degli agenti della squadra mobile. Testimonianze e immagini delle telecamere della videosorveglianza hanno consegnato nomi e volti degli autori agli investigatori

Ci sono nomi e volti degli aggressori che lo scorso weekend, in via Ferrari, hanno pestato un giovane di Campobasso che era in macchina in compagnia della fidanzata.

Si tratterebbe di tre giovani, oggi diciottenni ma che fino allo scorso anno erano già stati segnalati e denunciati perché componenti della “baby gang” che aveva seminato terrore e paura fra adolescenti e adulti del capoluogo di regione.

Oggi, tutti maggiorenni, sarebbero tornati di nuovo a colpire usando ancora il linguaggio delle botte e della violenza.

Sui fatti avvenuti lo scorso fine settimana in via Ferrari sono in corso le indagini della squadra mobile, che stanno procedendo a seguito delle segnalazioni giunte da alcuni testimoni perché la vittima non ha denunciato l’accaduto. In base ai racconti di alcuni presenti ma anche alle immagini delle telecamere da cui sono stati estrapolati i nastri passati al setaccio frame dopo frame, gli agenti di Marco Graziano, hanno identificato i tre sui quali sono in corso però ulteriori accertamenti. Intanto per stabilire il movente che ha scatenato la violenza. Che, apparentemente – stando ad alcune testimonianze – sarebbe da ricondurre al fatto che la loro macchina ostruiva il passaggio in via Ferrari impedendo alla vittima di passare con la sua. Questa avrebbe sarebbe scesa per far presente la necessità di spostare il veicolo e da lì le botte. Ma gli investigatori vogliono capire se dietro c’è dell’altro. Per questo ascolteranno nelle prossime ore i tre identificati e incroceranno il loro eventuale racconto dell’accaduto con le testimonianze rese da altri per chiudere la relazione degli atti da presentare in Procura.