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Nel paese che imbottiglia l’acqua i rubinetti restano a secco ogni notte
foto pagina fb Comune di Frosolone

Disagi per interruzioni e diminuzione della portata a Frosolone dove ha sede una delle aziende produttrici di acqua più antiche d’Italia. Il Municipio ha installato bagni idrici dietro la piazza per i turisti e per chi non ha un serbatoio privato, ma il servizio si interrompe dalle 22 alle 7 del mattino

Frosolone, in provincia di Isernia, sta attraversando una delle peggiori crisi idriche di sempre. Sono frequentissime le rotture alla rete che determinano l’interruzione del flusso idrico, a volte per qualche ora a volte di più, senza contare il decremento della portata deciso da Molise Acque che qui come altrove toglie acqua ai Comuni.

A leggere la pagina facebook del Municipio, piena zeppa di avvisi e appelli al consumo consapevole del bene più prezioso, si capisce subito che anche nel paese dei coltelli  e delle forbici ci sono disagi per la popolazione residente e per chi torna a Frosolone per trascorrere le ferie estive. Pochi giorni fa, anche in vista degli eventi che costellano l’estate frosolonese, sono stati installati due bagni idrici alle spalle della scuola che si trova in piazza Volta: si tratta di servizi igienici dotati di wc e lavandino allacciati alla rete idrica e fognaria che dovrebbero restare attivi durante tutto il mese di agosto. Il servizio, gratuito, purtroppo non è stato pensato per persone con disabilità ed è garantito solo tra le 7 del mattino e le 22. Fuori da quella fascia oraria, infatti, i rubinetti restano a secco e i anche i bagni idrici diventano inutilizzabili.

bagni idrici frosolonebagni idrici frosolonebagni idrici frosolone

Un paradosso bello e buono se si considera che Frosolone è anche il paese in cui ha sede la Di Iorio Spa, azienda di acque minerali tra le più longeve d’Italia (la sua storia inizia nel 1896) che imbottiglia marchi come Molisia, bibite frizzanti (Senxup) e la gazzosa Stappi.

Questo non per dire, lo precisiamo subito e a scanso di equivoci, che sia l’azienda la responsabile della carenza idrica a Frosolone: la cronaca dell’acqua che manca qui è identica a quella di molti altri paesi del Molise. Il caso di Agnone di cui vi abbiamo parlato qualche giorno fa è solo uno dei più recenti. Ma parlare di emergenza idrica in aree ricche di sorgenti al punto tale da poterle mettere in bottiglia e venderle suona come qualcosa di irrazionale.

mucche frosolone acqua

Ancora di più se si pensa che a due passi da Frosolone c’è un altro comune, Civitanova Del Sannio, che invece di acqua ne ha talmente tanta che la regala a Schiavi Di Abruzzo grazie a un accordo di solidarietà tra ‘cugini’. E gli dice anche grazie: le autobotti che da un paio di giorni fanno su e giù tra Molise e Abruzzo servono a svuotare “il troppo pieno della sorgente”: data la conformazione del territorio, (c’è un lago carsico), con le precipitazioni si genera un surplus di acqua che può tranquillamente sopperire non solamente al fabbisogno del paese, ma, in parte, anche a quello di Schiavi Di Abruzzo.

Del resto “l’acqua non è nostra, è un bene universale” come ha detto la sindaca Roberta Ciampittiello