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Comunità montane: enti soppressi, incarichi no. Il sindaco di Cercepiccola nuovo commissario

Michele Nardacchione è il nuovo liquidatore delle comunità Fortore, Centro Pentria e Matese, prende il posto di Carlo Perrella. Anche per lui 2mila euro lordi al mese fino a dicembre 2025 in attesa di una riforma che completi la soppressione degli enti montani

Michele Nardacchione, sindaco di Cercepiccola, è il nuovo commissario delle comunità montane Fortore, Centro Pentria e Matese. La nomina, al posto di Carlo Perrella che liquidatore degli enti soppressi lo è stato dal 2018, arriva dopo l’ultima riunione di giunta regionale che proprio ieri, 5 agosto, ha deliberato sulla questione estendendo l’incarico fino al 31 dicembre del 2025. Salvo – ma questa sembra una chimera – l’intervento della tanto attesa legge di riordino che estingua definitivamente gli enti montani.

Restano al loro posto i commissari Giovancarmine Mancini (Trigno Medio Biferno, Alto Molise, Cigno Valle Biferno, Trigno Monte Mauro); Pompilio Sciulli (Volturno e Sannio) e Alessandro Amoroso. Il sindaco di Petrella Tifernina, vicinissimo al governatore Francesco Roberti, è arrivato a dicembre 2023 a capo della Molise Centrale che era stata gestita per svariati anni dall’avvocato Domenico Marinelli rimosso tra le polemiche dal vertice regionale.

Sulle ragioni della mancata riconferma di Perrella (il cui mandato era scaduto, come pure agli altri tre, a fine giugno) il diretto interessato non si pronuncia limitandosi a dire: “Così hanno deciso”. Non c’è nulla sulle motivazioni neppure nella delibera 389 del 5 agosto, mentre si sa a quanto ammonta l’indennnità del nuovo commissario:2mila euro lordi al mese. Tutto compreso.