Violenza domestica, aggressioni, molestie, maltrattamenti: in un mese sette provvedimenti
Gli agenti della Divisione Anticrimine della questura di Isernia hanno eseguito le misure di prevenzione personali portando a venti il numero dei provvedimenti adottati dall’inizio dell’anno
Prosegue l’incessante impegno della polizia di Isernia nell’attività di prevenzione e contrasto della violenza di genere e dei fenomeni criminali in generale.
Nel mese di luglio gli agenti della Divisione Anticrimine hanno eseguito sette misure di prevenzione personali, due delle quali adottate dal questore (per condotte di violenza domestica), al fine di tutelare le vittime di condotte aggressive riconducibili al grave fenomeno della violenza di genere.
Più nello specifico, il primo provvedimento di ammonimento adottato dal questore di Isernia è stato emesso nei confronti di un uomo responsabile di comportamenti violenti e aggressivi, sia fisici che verbali e psicologici, ai danni della convivente. Il secondo provvedimento di ammonimento è stato invece emesso nei confronti di uomo che, come il primo, si era reso protagonista di atteggiamenti aggressivi e vessatori nei confronti della moglie.
Quanto alle ulteriori misure di prevenzione adottate, si tratta, in particolare: di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno per anni uno emesso nei confronti di un soggetto residente a Napoli, già destinatario di analoghi provvedimenti in numerose altre Province limitrofe, sorpreso ad esercitare il commercio abusivo nei pressi dell’ospedale Veneziale; di tre avvisi orali emessi nei confronti di due soggetti responsabili di una vera e propria aggressione verso un concittadino di Venafro; infine, di un provvedimento di sottoposizione alla misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, emesso dal Tribunale di Campobasso, su proposta del questore, nei confronti di un soggetto con numerosi precedenti penali per maltrattamenti, molestie e azioni persecutorie in danno di più vittime.
Dall’inizio dell’anno, sono stati emessi 20 provvedimenti di ammonimento; nella maggior parte dei casi, queste misure di prevenzione risultano risolutive ed idonee a interrompere il “ciclo della violenza”, tipicamente vissuto dalle vittime in ambito sia domestico che affettivo.

