Logo
Palazzo Orlando, al via i lavori grazie ai fondi del Pnrr: si concluderanno entro 300 giorni

Il sindaco Castrataro: diventerà sede di alta formazione per promuovere occupazione e sviluppo, sarà punto focale del salotto culturale e sociale nel quale stiamo trasformando la centralissima area cittadina. I lavori affidati alla Cipriani Giuliano Costruzioni che si è aggiudicata il bando da 2 milioni di euro

Al via da ieri, 2 luglio, gli attesi lavori di ristrutturazione di Palazzo Orlando dopo l’approvazione, a fine dicembre, del progetto esecutivo per la ristrutturazione, il riuso e la rifunzionalizzazione a fini didattici, educativi, culturali e sociali dello storico edificio con le relative aree esterne che si affacciano su via De Gasperi.
“Palazzo Orlando – spiega il sindaco Piero Castrataro – diventerà una sede di alta formazione post–diploma e post-laurea, con l’obiettivo di fornire un’offerta formativa specializzata in grado di promuovere occupazione, in particolare giovanile e sviluppo economico. Sarà un punto focale del salotto culturale e sociale nel quale stiamo trasformando la centralissima area cittadina, anche grazie alla ristrutturazione del cinema teatro, alla completa ricostruzione della ex scuola Andrea d’Isernia e alla riqualificazione urbana dell’intera zona”.

Un completo restyling reso possibile dal Pnrr e specificatamente dalla Missione 5 Componente 2 Investimento 2.1 del Piano nazionale di ripresa e resilienza che ha previsto investimenti in progetto di rigenerazione urbana, volti a ridurre situazioni di emarginazione e degrado sociale. I lavori dovranno terminare entro il 31 marzo 2026.
Il progetto vale 2 milioni di euro: la gara se l’è aggiudicata la Cipriani Giuliano Costruzioni che ha conseguito il punteggio di 98,468 con un ribasso economico di 6,177% corrispondente ad una offerta di un milione 285mila 375 euro. L’impresa ha dichiarato di realizzare i lavori in 300 giorni naturali e consecutivi decorrenti dal verbale di consegna.
Lo storico edificio sarà ristrutturato e rifunzionalizzato tenendo ben presente le esigenze di efficientamento energetico, di rivisitazione in chiave moderna e efficace degli spazi e quelle necessarie a preservare il valore architettonico.

Palazzo Orlando

Le prescrizioni della Soprintendenza Speciale per il Pnrr, infatti, hanno riguardato il manto di copertura, da realizzarsi in tegole coppi in laterizio. Inoltre, per preservare l’integrità del prospetto principale del palazzo, l’impianto fotovoltaico non sarà installato sulla falda sud-ovest del tetto prospiciente via Alcide De Gasperi (fronte principale) in quanto fortemente visibile dalla villa comunale e da piazza Tedeschi. Sulle altre tre falde, sarà realizzato “integrato” nella configurazione del tetto e non “sovrapposto”. Inoltre, «considerato che i pannelli fotovoltaici per le loro caratteristiche costruttive rappresentano un elemento di criticità sotto il profilo paesaggistico, in quanto percepibili visivamente anche da notevoli distanze, nella fattispecie visibili anche dalla limitrofa viabilità pubblica (Via Ponzio e Via Garibaldi) al fine di mitigarne l’impatto”, saranno installati moduli-pannelli la cui colorazione “sia quanto più simile al manto di copertura, ovvero una tonalità di colore affine alle tegole da posare in opera sul fabbricato”.

Il colore degli infissi, delle grate e delle inferriate, della tinteggiatura e del portone di accesso principale sarà valutato in corso d’opera, con la Soprintendenza ABAP del Molise a seguito della realizzazione di opportuni saggi stratigrafici e di prove di pulitura. Ovviamente, nel caso in cui durante i lavori dovessero essere rinvenuti reperti archeologici, i lavori saranno sospesi fino a quando non sarà intervenuta la Soprintendenza.