La differenziata cresce, ma la città è sporca: sempre più sacchetti in strada. “Il fenomeno aumenterà”
Con l’imminente sparizione dei “cassonetti-sfogatoio” il triste fenomeno dell’abbandono tra cespugli e stradine secondarie della spazzatura domestica è destinata ad aumentare. Gli operatori della Sea non possono raccogliere i sacchetti se non è giornata di indifferenziato “perché inquinerebbero l’intero carico della raccolta differenziata”. L’ex assessore Cretella annuncia l’arrivo di speciali fototrappole “ma la cosa più importante è la collaborazione coi cittadini”
Quello dell’abbandono in strada del sacchetto di rifiuti è un fenomeno purtroppo presente anche a Campobasso. Cominciato con l’avvio della raccolta differenziata, il ‘lancio della monnezza’ dal finestrino dell’auto sotto cavalcavia, dietro cespugli, ai bordi della carreggiata, è destinato a diventare ancora più frequente con la sparizione totale dei vecchi cassonetti visibili anche oggi in alcune zone del centro cittadino in cui non c’è ancora un sistema efficace di raccolta differenziata.
Un vero e proprio paradosso: la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 52 per cento (dati Sea anno 2023), ma la città appare più sporca e degradata a causa di molti incivili che si rifiutano di differenziare e conferire correttamente i rifiuti che loro stessi producono.
Le ecostazioni recentemente posizionate in città dovrebbero entrare in funzione tra poche settimane e mandare definitivamente in pensione i bidoni colorati: ci sarà una prima fase di ‘orientamento’, la Sea consegnerà le tessere per l’apertura elettronica di questi cassonetti intelligenti e verranno fornite tutte le informazioni.

E’ ampiamente presumibile che Campobasso dovrà fare i conti coi nuovi furbetti. Ma c’è anche un altro aspetto della vicenda che non è sfuggito ai nostri lettori: perché gli operatori della Sea non raccolgono questi sacchetti durante le ore di lavoro?
Lo abbiamo chiesto all’ex assessore comunale all’Ambiente Simone Cretella il quale ci ha spigato che “il sacchetto buttato a bordo strada è classificato come rifiuto indifferenziato e può essere raccolto – nel caso in cui venga notato – solamente dal personale in servizio sulla raccolta dell’indifferenziato nel giorno stabilito dal nostro calendario. Chi è in servizio per il conferimento della plastica, è solo un esempio, non può ‘inquinare’ l’intero carico mischiando nel camion l’indifferenziato. Bisogna tener conto che sono migliaia i mastelli svuotati ogni giorno dal personale Sea che non si risparmia neppure quando i rifiuti sono nelle immediate vicinanze delle rastrelliere, ma andare a ‘caccia’ di spazzatura per cespugli e stradine secondarie è impensabile. Quando c’è stata qualche segnalazione siamo intervenuti e di questo ringrazio i cittadini per la collaborazione. Lo abbiamo fatto con un servizio straordinario dedicato a quell’area relativa alla segnalazione.
Temo, purtroppo, che l’abbandono dei sacchetti aumenterà nei mesi a venire con l’incremento del servizio di raccolta differenziata a Campobasso. Ecco perché – oltre al buonsenso e alle eventuali segnalazioni di micro discariche – mi preme informare i furbetti che abbandonare la spazzatura in strada è un reato e prevede multe fino a mille euro anche per un singolo sacchetto domestico. I siti già attenzionati da abbandono sistematico saranno monitorati ulteriormente in questa nuova fase che chiude il cerchio della raccolta a Campobasso. Si utilizzeranno anche fototrappole di ultima generazione, insomma, il fenomeno va contenuto a maggior ragione oggi che ci apprestiamo a far sparire definitivamente i cassonetti-sfogatoio”.



