La riforma Calderoli
|Il Pd chiede una moratoria sull’Autonomia Differenziata. “Roberti decida da che parte stare”
Il Partito Democratico del Molise ha presentato una mozione in Consiglio regionale per impegnare il Presidente Roberti a richiedere al Governo nazionale una moratoria sulla legge sull’autonomia differenziata. La richiesta è di bloccare la stipula degli accordi con le Regioni nelle materie non soggette ai Lep, fino al superamento del criterio della spesa storica. La prima firmataria della mozione, Micaela Fanelli, critica il silenzio della maggioranza di centrodestra e chiede una presa di posizione chiara a favore dei diritti dei molisani.
Il gruppo del Partito Democratico del Molise ha presentato una mozione in Consiglio regionale per impegnare il Presidente Roberti a richiedere al Governo nazionale una moratoria sulla legge sull’autonomia differenziata. La richiesta è di bloccare la stipula degli accordi con le Regioni nelle materie non soggette ai Livelli Essenziali di Prestazione (Lep), fino al superamento del criterio della spesa storica.
La mozione segue la presentazione delle due proposte di deliberazione consiliare sulla richiesta di abrogazione totale e parziale della legge 86/24 della riforma Calderoli. La prima firmataria della mozione, Micaela Fanelli, ha sottolineato come anche il Vice Segretario nazionale di Forza Italia e Governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, abbia espresso forti dubbi sulla riforma, chiedendo una sospensione della legge. Questa richiesta è stata rilanciata dal Segretario Nazionale di Forza Italia e Ministro Antonio Tajani.
“In Molise torniamo a chiedere al Governatore Roberti, anch’egli di Forza Italia, e a tutta la maggioranza di centrodestra, da che parte stanno. Se dalla parte dei diritti dei molisani e del Meridione o da quella della Lega e della legge ‘spacca Italia’” ha dichiarato Fanelli.
Il Governatore Occhiuto ha avvertito il Governo di non accogliere le richieste di avvio dei negoziati sulle nove materie non coperte dai Lep già avanzate da Veneto, Piemonte, Liguria e Lombardia, per evitare tante piccole politiche regionali confliggenti con quelle nazionali e ricadute negative per tutte le regioni del Sud. Inoltre, la mancanza di copertura finanziaria per garantire i Lep su tutto il territorio nazionale è un problema cruciale. Se i Lep non saranno definiti nei prossimi tre anni, la legge Calderoli prevede che il trasferimento di fondi alle regioni avverrà secondo il criterio della spesa storica, garantendo più risorse alle regioni più ricche e meno al fondo perequativo per quelle più deboli.
Il deputato e componente della Segreteria Nazionale Pd, Marco Sarracino, ha espresso il suo sostegno alla mozione del PD del Molise durante una conferenza stampa, e diversi gruppi consiliari regionali del PD in tutta Italia stanno lavorando per presentare lo stesso atto nei rispettivi Consigli Regionali.
“Chiedo ancora una volta: da che parte sta Roberti?” ha concluso Fanelli. “È d’accordo o meno con il suo collega calabrese Occhiuto e con il suo Segretario nazionale di Forza Italia? Continuerà, prono ai voleri di Roma, a fare finta di niente o finalmente deciderà di esercitare il suo ruolo di Governatore, iniziando a difendere i diritti e il futuro dei molisani? La risposta di Occhiuto e Tajani è arrivata, ma quella del Governatore Roberti e della maggioranza di centrodestra in Molise ancora non si vede”.
Fanelli ha criticato il silenzio tra i rappresentanti istituzionali locali, impegnati più a spartirsi incarichi e poltrone che a difendere i diritti dei cittadini. “Il tempo delle scelte rinviate è finito. È ora che il Governatore Roberti, insieme alla sua maggioranza, decida da che parte stare: se con chi lavora per un’Italia più equa e unita o con chi preferisce dividere e impoverire. Il destino del Molise e dei suoi cittadini non può più aspettare”.


