Magazzino a fuoco, cerca di spegnere l’incendio ma resta ustionata: donna trasferita a Napoli
In una contrada di Sant’Elia a Pianisi ha preso fuoco un deposito merci: la proprietaria è rimasta ustionata, dall’ospedale Cardarelli di Campobasso hanno disposto il trasferimento al centro ustionati di Napoli
E’ ricoverata nel Centro grandi ustioni di Napoli la donna di Sant’Elia a Pianisi che ieri sera, 6 giugno, si è bruciata nel tentativo, questa l’ipotesi più probabile, si spegnere con mezzi di fortuna l’incendio divampato nel suo magazzino merci in una contrada del paese.
Erano circa le 20 quando è scattato l’allarme per un rogo che sarebbe partito all’esterno del deposito per poi propagarsi all’interno. Fortunatamente la situazione sanitaria della donna non è grave, ma all’ospedale Cardarelli di Campobasso un reparto ad hoc per questo genere di interventi manca. Ragion per cui è stato disposto il trasferimento nel centro specializzato campano.
Il Nucleo investigativo del Vigili del fuoco, accorsi sul posto per spegnere le fiamme e bonificare l’area così da evitare la ‘ripresa’ delle fiamme, sta raccogliendo elementi per ricostruire la dinamica dell’incendio che avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi. Sul posto anche i carabinieri della locale stazione di Sant’Elia e il 118 che ha accompagnato la malcapitata in ospedale per ricevere le prime cure ed essere stabilizzata in attesa del suo trasferimento.


