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In Molise FdI primo partito. Poi Pd e Lega: Patriciello trascina il Carroccio, ma il suo seggio a Strasburgo dipende da Vannacci

Se la Lega crolla, in Molise vola grazie all’eurodeputato uscente Patriciello. Per lui oltre 13mila preferenze, al generale capolista circa 2mila. Quest’ultimo potrebbe optare per la Circoscrizione Meridionale scippando la poltrona al politico venafrano. Fratelli d’Italia è primo partito anche da noi, rimonta anche per il Pd che tocca il 18 per cento

Non è ancora definitivo il dato sullo spoglio elettorale per le elezioni Europee: in Molise sono ancora pochissime le sezioni da scrutinare, ma l’orientamento è già abbastanza delineato: Fratelli d’Italia è anche da noi il primo partito, seguito da Partito democratico e, questa la vera sorpresa, dalla Lega, che è terza mentre altrove è crollata.

Il merito di questo risultato è tutto dell’europarlamentare uscente Aldo Patriciello (ex Forza Italia) che ha letteralmente trascinato il Carroccio nella circoscrizione Meridionale attestandosi appena dietro il generale Roberto Vannacci che, ricordiamolo, era capolista in tutte le regioni. Il seggio a Strasburgo per il politico venafrano dipenderà molto dalla circoscrizione che quest’ultimo sceglierà.

PATRICIELLO FA LA DIFFERENZA IN MOLISE: IL PRIMO E’ LUI

Nell’Italia Meridionale il Pd si è affermato come primo partito, raccogliendo il 24,33% delle preferenze. A seguire, troviamo Fratelli d’Italia, il Movimento 5 Stelle, Forza Italia e, sorprendentemente, la Lega che si posiziona solo al quinto posto con un modesto 6,8%. In Molise però l’effetto Patriciello ha sparigliato le carte: grazie a lui la Lega si è piazzata sul podio (terzo partito) conquistando il 17,14% delle preferenze (equivalente a quasi 22 mila voti). L’elettorato di casa nostra ha fatto la sua parte attribuendogli 13.422 preferenze (a spoglio ancora in corso, lo ribadiamo). I voti ancora da conteggiare potrebbero cambiare poco o nulla sulla ripartizione dei seggi: alla Lega per la circoscrizione Sud andrebbe un solo seggio. Ecco perché se il generale Vannacci (che è stato scelto soprattutto dagli elettori del Nordovest e nel Nordest, mentre ha preso meno voti proprio nelle circoscrizioni del Sud e delle Isole) optasse per la stessa circoscrizione di Patriciello, sarebbe uno schiaffo a lui e all’elettorato di Salvini. E ancora di più a quello molisano che ha attribuito al generale poco più di 2mila preferenze (2062 per la precisione). E va evidenziato che anche in CampaniaPatriciello si è confermato come il primo della Lega ottenendo 32.500 preferenze contro le 20mila di Vannacci. Dati cruciali per l’assegnazione del seggio alla Lega nella circoscrizione Sud, che, logicamente, dovrebbe andare proprio a Patriciello.

I DATI PROVINCIALI

Analizzando i dati provinciali, nella provincia di Isernia, Patriciello ha ottenuto un grande successo, ricevendo 7mila preferenze contro le 600 di Vannacci. La Lega, in questa provincia, ha raggiunto il 26,10 per cento delle preferenze, un risultato significativo che riflette il forte sostegno locale per il partito. Diverso è il quadro nella provincia di Campobasso, dove, pur registrando numeri inferiori, Patriciello si conferma ancora una volta come il candidato più votato, con 6.326 preferenze. Anche qui, Vannacci segue a distanza, con 1.388 voti.

mappa lega

Nella città di Termoli, Patriciello ha riportato 846 preferenze, più del doppio rispetto alle 408 di Vannacci, consolidando ulteriormente la sua posizione di leader tra i candidati della Lega in Molise. Infine a Pozzilli dove ha sede la clinica privata Neuromed che fa capo all’impero sanitario di Patriciello la Lega è al 58,88 per cento (707 voti per lui a fronte di appena 36 preferenze per Vannacci) mentre a Venafro la percentuale si attesta al al 38,91 per cento pari a 1520 preferenze per Patriciello e 88 per Vannacci.

In sintesi, mentre nella circoscrizione dell’Italia Meridionale il Partito Democratico domina con il 24,33%, in Molise e Campania si osserva un panorama politico variegato. La Lega si posiziona bene al terzo posto in Molise, ma è Aldo Patriciello a ottenere il maggior consenso, superando nettamente il generale Vannacci sia a livello regionale che nelle province di Isernia, Campobasso e nella città di Termoli. In Campania, Patriciello mantiene la leadership con un ampio margine di preferenze, rafforzando la sua candidatura per il seggio della Lega nella circoscrizione Sud.

FDI PRIMO ANCHE IN MOLISE

Per quanto riguarda gli altri partiti il primo in Molise è quello della premier Giorgia Meloni, che sfiora il 27 per cento con un risultato più che quadruplicato rispetto alle Europee del 2019 (6 per cento). Il Pd sfiora il 18 per cento (in crescita rispetto al 14,6 di 5 anni fa). La Lega va oltre il 17 per cento con un dato ben al di sopra rispetto a quello nazionale, ma in netto calo rispetto al 24 per cento raggiunto nel 2019. Precipita il M5S che 5 anni fa in regione era il primo partito con quasi il 29 per ceto dei consensi e oggi si ferma al 14,7 per cento. Infine Forza Italia è all’8,3 per cento, Alleanza Verdi-Sinistra al 5,13. Sono privi di quorum Pace Terra Dignità (3 per cento), Stati Uniti D’Europa e Azione.

La questione quorum sarà importante anche capire come i seggi dell’elettorato meridionale saranno distribuiti. In base ai voti il Partito Democratico dovrebbe averne 5, Fratelli d’Italia 5, il Movimento 5 Stelle 3 seggi, Forza Italia due, uno alla Lega, uno per Alleanza Verdi e Sinistra e uno a Stati Uniti d’Europa che però, non avendo raggiunto il quorum nazionale potrebbe sparire dalla distribuzione col risultato che quel seggio andrebbe alla Lega che ne avrebbe due anziché uno. Aumentando le chance di una posto nel Parlamento europeo per Aldo Patriciello.

SORPRESA ANNAMARIA BECCI DEL PARTITO DEMOCRATICO
Una sorpresa è rappresentata dalle preferenze ottenute da Anna Maria Becci, la segretaria del Circolo Pd di Guglionesi. Becci ha riportato complessivamente 8.872 preferenze nella circoscrizione Sud e, in Molise, dove il Pd è il secondo partito con il 17,9%, si è posizionata terza dopo Decaro e Annunziata, con 2.100 preferenze.

Annamaria becci