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“Non hanno i requisiti, niente porto d’armi”, la questura respinge cinque richieste

Intensificati i controlli in provincia di Campobasso. Emessi otto fogli di via nei confronti di persone con condotte illecite, chiuso un locale ritrovo di pregiudicati e adottato un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo responsabile di violenza domestica

Prima di tutto prevenire i reati. E’ su questo che la questura di Campobasso ha incentrato le recenti attività di controllo del territorio e i risultati non sono mancati.

In particolare, nel periodo dal 13 al 22 maggio 2024, gli agenti della Sezione Misure di Prevenzione della locale Divisione Polizia Anticrimine hanno emesso 8 fogli di via obbligatorio con divieto di ritorno nei confronti di soggetti responsabili di condotte illecite a Campobasso e a Termoli. Emesso anche avviso orale e una proposta di sorveglianza speciale di pubblica sicurezza con obbligo di soggiorno, convalidata dal tribunale.

Il questore di Campobasso ha anche adottato un provvedimento di ammonimento nei confronti di un uomo autore di atti di violenza domestica.

Proficuo l’operato dei poliziotti della divisione amministrativa della questura del capoluogo. In seguito all’attività di controllo degli esercizi pubblici insieme ai carabinieri, è stato chiuso per 15 giorni un locale della provincia utilizzato come ritrovo di pregiudicati.

Controlli a raffica anche sul possesso delle armi in provincia di Campobasso. Negli dieci giorni sono stati avviati ben cinque procedimenti di diniego di porto d’armi nei confronti di cittadini che non avevano i requisiti previsti dalla legge.

Infine, costante è l’impegno dell’Ufficio passaporti: sono stati consegnati 321 passaporti e sono state acquisite 178 nuove richieste di emissione.