Jovine perde dirigente amministrativo, Praitano: “Colpo alla città di Campobasso sacrificata per salvare Termoli e Venafro?”
Durissimo l’assessore comunale all’Istruzione sulla decisione assunta ieri dalla dirigente dell’Ufficio scolastico regionale Chimisso di sopprimere la scuola Jovine “strategica dal punto di vista sociale. Totale disinteresse delle nostre istanze”. Netta contrarietà è stata espressa anche dal sindacato della scuola Cgil, L’USR chiarisce: “Non è stata tolta nessuna autonomia, si è solo deciso di accorpare il DSGA, figura tecnica amministrativa interna, che è cosa diversa dal DS”

Chiede la revoca del provvedimento e l’apertura di un tavolo di confronto sindacala la Flc Cgil.
“Appare evidente – scrive il sindacalista Pino La Fratta – che tale provvedimento possa essere considerato un anticipo di dimensionamento. Nelle premesse del provvedimento in questione la dirigente titolare dell’Usr Molise, infatti, riporta un parere formulato dalla Provincia di Campobasso che evidenzierebbe la necessità di privilegiare il mantenimento del presidio scolastico nelle aree interne e nei territori montani e terrebbe conto delle linee di indirizzo della Giunta regionale in materia di dimensionamento scolastico, evidenziando pertanto espressamente la volontà di deliberare in tale ambito. Peccato però che la competenza a decidere in materia di dimensionamento è della Regione e non dell’Usr!
A tal proposito, ricordiamo che la Regione Molise, avvalendosi della possibilità prevista dal decreto milleproroghe 2024, ha disposto un piano di dimensionamento che prevede la soppressione di sole due istituzioni scolastiche (non tre), e che non risulta di competenza dell’Ufficio Scolastico Regionale “sopprimere” direzioni generali dei servizi amministrativi, né anticipare futuri dimensionamenti, dovendosi limitare solo a dare attuazione al piano di dimensionamento approvato dal Consiglio regionale con delibera n. 1 del 4 gennaio 2024; individuando solo la sede da attribuire a reggenza e non destinare a mobilità o nomina in ruolo per l’a.s 2024/25, previa predisposizione di criteri sui quali sarebbe stato opportuno aprire un confronto sindacale con le organizzazioni sindacali.
Ciò non è avvenuto, mentre la notizia della soppressione della direzione dei servizi amministrativi, oltre a determinare già nell’immediato conseguenze rilevanti sull’organico del personale Dsga, ha generato un giustificato allarme tra il personale dell’Istituto Jovine di Campobasso, che teme la soppressione di un istituto storico, situato in una delle zone più popolose del capoluogo, in cui la scuola rappresenta un presidio sociale strategico”. (AD)



