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Era sull’orlo del dissesto, ora chiude il suo bilancio col segno più “facendo pagare a tutti le tasse”

Dopo anni in piano di rientro raggiunto l’avanzo di amministrazione con un tesoretto che vale 240 mila euro. Il sindaco Galli: “Lo utilizzerei per lavoro e politiche sociali”.

Il 15 maggio scorso il sindaco di Salcito Giovanni Galli ha fatto una roboante dichiarazione in Consiglio comunale: “Quest’anno chiudiamo il bilancio ripianando un avanzo di amministrazione di 240 mila euro”.

Si tratta di un fatto importantissimo per la piccola comunità della provincia di Campobasso. Salcito era sull’orlo del dissesto finanziario da anni e avere finalmente più denaro in entrata che in uscita ha segnato, decisamente, un cambio di passo per il Comune.

Ma come hanno fatto?

“Non abbiamo innalzato la pressione fiscale, non abbiamo tagliato servizi o ridotto lavori pubblici, anzi. Abbiamo limitato le spese minime di gestione ordinaria e soprattutto fatto pagare le tasse a tutti” è così che spiega il ‘miracolo’ il primo cittadino.

Galli è un romano con la famiglia originaria di Salcito (ce ne sono a decine come lui in paese) che a 32 anni ha deciso di mollare la grande città per venire a vivere in Molise.

I nuovi compaesani l’hanno accolto bene tanto che nel 2018 lo hanno eletto sindaco e nel 2023 lo hanno riconfermato. “Il primo anno e mezzo è trascorso solo per capire come mettere mano alla situazione, purtroppo dovevo fare i conti con i bilanci delle amministrazioni precedenti e a febbraio del 2021 la Corte dei Conti ci ha fatto notare (cosa che era già stata evidenziata nel 2015, molti anni prima del mio arrivo in Municipio) che c’erano delle incongruenze da sanare, aveva sollevato dubbi di legittimità sui nostri bilanci”.

Il Comune era a un passo dal fallimento e andava adottato un piano di rientro. “Non prima, però, di aver riorganizzato anche gli uffici municipali. Ho dovuto cambiare tre contabili e non è stato facile”.  

L’ultimo bilancio approvato il 15 maggio scorso ha messo la parola fine alle tribolazioni e tutto è stato fatto senza alzare, per esempio, i parametri su tasse dovute al Municipio come l’Imu. I soldi sono stati recuperati facendo controlli, invitando chi era indietro coi pagamenti a regolarizzare e avviando accertamenti fiscali su chi, anche da anni, non pagava i tributi locali. Proprio queste mancate riscossioni, infatti, erano una delle cause della complessa situazione in cui versava il Municipio

“Gli uffici  tributi e contabilità hanno lavorato in sinergia per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati. Un traguardo che arriva esattamente a un anno dalle elezioni che hanno visto una grande partecipazione popolare. Il Comune ha accantonato annualmente 80 mila euro per un totale di 240 mila euro dal 2021, pur mantenendo alto il livello dei lavori pubblici e dei finanziamenti in ambito sociale. Attraverso il Pnrr e vari finanziamenti ministeriali, regionali e provinciali, il Comune ha investito 2,5 milioni di euro nel periodo 2018-2023.  Abbiamo non solo mantenuto i servizi senza aumentare le tasse, ma ne abbiamo aggiunti di nuovi grazie a chiare operazioni di risparmio e all’equità fiscale. In questo modo, siamo riusciti a recuperare il disavanzo.In bilico sull’orlo del commissariamento, abbiamo trasformato un Comune senza fondi e personale adeguato in un ente finanziariamente solido. Adesso possiamo guardare verso un orizzonte più roseo, con un programma amministrativo ricco di idee e innovazioni per avanzare verso il futuro, pensando soprattutto ai giovani, alle categorie più deboli e ai nostri anziani, la memoria vivente che guarda verso il futuro”.

salcito

Ma tutto questo non sarebbe stato possibile senza una squadra che ha remato negli ultimi tre anni nella stessa direzione del primo cittadino. “Ringrazio tutti i consiglieri di maggioranza, il segretario comunale Pasquale De Falco, la dottoressa Conte e Carmine Arrigale che ha decretato l’avanzo amministrativo. Non posso dimenticare anche Paolo Gianfagna della società EtaBeta che ci cura la contabilità e ci ha affiancato nelle varie fasi del piano di rientro. Grazie di cuore a tutti loro”.