Cattedrale “maestosa” riaperta al culto: pellegrinaggio ininterrotto di fedeli per rivederla dopo 6 anni di chiusura
27 maggio 2024 | 10:40
(foto Antonio Vinciguerra)
Una cerimonia inaugurale straordinariamente partecipata a Campobasso per la riapertura della chiesa della SS Trinità. Il costo complessivo dei lavori durati sei anni si aggira attorno al milione di euro
La folla da grandi occasioni ha assistito ieri pomeriggio, domenica 26 maggio, alla riapertura della Cattedrale della Santissima Trinità di Campobasso restituita alla comunità religiosa dopo sei anni di lavori. In una piazza Prefettura stracolma di gente il vescovo Biagio Colaianni e il suo predecessore Giancarlo Bregantini hanno spalancato i portoni della chiesa apparsa in tutta la sua maestosità: l’avvallamento sul tetto è scomparso, gli affreschi sono stati restaurati, c’è una nuova illuminazione all’interno, abside e controsoffitto splendevano sotto gli occhi di centinaia di fedeli accorsi per la cerimonia inaugurale.

Parole commoventi sono state spese da Bregantini per Monsignor Secondo Bologna, “sepolto in questa chiesa” e ucciso il 10 ottobre del 1943. Era vescovo di Campobasso e il suo sacrificio ha messo fine ai cannoneggiamenti sulla città in una fase molto confusa della seconda guerra mondiale. “Un vero pastore che non scappa” queste le parole dell’ex vescovo.
Le diocesi di tutta la regione si sono riversate all’interno della cattedrale che è stata meta di pellegrinaggio ininterrotto da ieri pomeriggio in una domenica già animata dal ritorno, dopo 11 anni di assenza, della rievocazione storica della pace tra Crociati e Trinitari.
Oltre ai religiosi e ai gruppi scout c’erano anche molti esponenti delle istituzioni a partire dalla sindaca reggente di Campobasso Paola Felice e al governatore del Molise Francesco Roberti che ha voluto ringraziare “tutti coloro che hanno lavorato per un obiettivo comune. Alla vigilia della festività del Corpus Domini, la Cattedrale di Campobasso, culla di fede, cultura, storia e tradizione, si è mostrata nuovamente in tutta la sua bellezza e maestosità” queste le sue parole.

Complessivamente, come ha spiegato qualche mese fa il parroco della cattedrale don Michele Tartaglia, il restauro è costato attorno al milione di euro. E manca ancora il versante che affaccia su piazzetta Palombo dove c’è l’impalcatura montata.
(foto Antonio Vinciguerra)





