“Nonna, dammi i soldi” ma l’anziana è più furba e chiama la squadra mobile: preso un truffatore di 30 anni
Una signora di 80 anni non è cascata nel raggiro che l’uomo le aveva tentato al telefono spacciandosi per il nipote. Gli agenti di Marco Graziano lo hanno colto sul fatto e lo hanno denunciato. Per lui, napoletano, anche il foglio di via con divieto di ritorno in città
Il copione è sempre lo stesso. Ma, quello della truffa agli anziani, è un cliché che – per fortuna – ora riconoscono anche le stesse vittime. E alla telefonata del sedicente nipote, del falso avvocato o del finto poliziotto non credono più. O, almeno, i casi non sono più così frequenti come accadeva fino a qualche tempo fa.
Prova ne è anche l’ultimo intervento eseguito dalla squadra mobile che, grazie all’arguzia di una signora di 80 anni di Campobasso, ha colto in flagrante il truffatore che stava tentando il raggiro.Si tratta di un uomo di 30 anni della provincia di Napoli che è stato denunciato e raggiunto dal provvedimento del questore che gli vieta di tornare nel capoluogo molisano.
Questi i fatti. Il 30enne telefona alla signora, si spaccia per il nipote, le dice che ha bisogno di soldi per saldare un debito ed evitare che l’arrestino, e supplica la ‘nonna’ di aiutarlo per evitargli l’arresto. Le dice anche che sarebbe arrivata una persona a riscuotere il denaro.
La nonnina accetta. Ma messo giù il telefono chiama il figlio e lo avvisa della truffa. Questi, a stretto giro, avvisa il 113 e sul posto arrivano gli agenti della squadra mobile che prendono sul fatto il truffatore impedendogli non solo di consumare la truffa ma anche di fuggire.
Portato negli uffici di via Tiberio, è stato denunciato alla Procura di Campobasso ed è stato raggiunto dalla misura amministrativa a firma del questore Cristiano Tatarelli che gli vieta di tornare in città. Sul suo conto sono in corso ulteriori accertamenti per capire se l’uomo si è avvalso di complici ma anche se è lui l’autore di colpi analoghi avvenuti nei giorni precedenti.

