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Maggiori fondi per le borse di studio agli universitari, approvata la mozione di Massimo Romano

Il Consiglio regionale nella seduta odierna ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal Consigliere regionale Massimo Romano (Costruire Democrazia) per l’incremento dello stanziamento finanziario delle borse di studio per gli studenti universitari (anno accademico 2023/2024).

L’iniziativa del consigliere Romano era stata motivata dal numero esorbitante di studenti che all’esito del bando Esu erano risultati “idonei non beneficiari” (circa 524 su 1145 idonei), con conseguente pregiudizio irreversibile per il diritto allo studio. Nella seduta di stamane, dopo l’illustrazione della mozione da parte del proponente, il Governo regionale, per bocca dell’assessore competente, ha condiviso lo spirito e le finalità dell’iniziativa, garantendo l’impegno della Giunta ad individuare idonei stanziamenti ulteriori per implementare il fondo e aumentare la platea dei beneficiari. Dunque la votazione all’unanimità dei presenti.

Così l’ufficio comunicazione del Consiglio: “Con l’atto di indirizzo approvato, il Consiglio regionale ricorda come con determinazione del Direttore dell’Ente per il Diritto allo Studio Universitario (ESU) – n. 15 del 26-02-2024- sono state approvate e pubblicate le graduatorie definitive degli studenti idonei al bando di assegnazione di borse di studio, provvidenze e servizi per il diritto allo studio universitario, nonché l’elenco degli esclusi, relativamente all’anno accademico 2023-2024.

Il Consiglio rileva ancora che i fondi indicati nella stessa determinazione sono risultati non sufficienti a garantire la totalità dei beneficiari, con riferimento sia agli idonei non beneficiari sia ai beneficiari ai quali è stata operata una decurtazione percentuale dell’importo.

Di qui l’impegno espresso la Presidente della Giunta regionale a provvedere con urgenza allo stanziamento degli ulteriori finanziamenti necessari e sufficienti ad incrementare l’importo del fondo per gli interventi previsti dal bando per l’assegnazione di borse di studio, provvidenze e servizi per il diritto allo studio universitario anno accademico 2023-2024, al fine di integrare l’importo delle borse di studio ridotte per insufficienza di risorse economiche ovvero non assegnate agli studenti idonei non beneficiari nelle graduatorie assestate”.

Il consigliere Massimo Romano ha espresso apprezzamento per la condivisione della Giunta e e per il voto unanime del Consiglio.