Trasporto pubblico cittadino, a Campobasso la Sati si aggiudica la gara pubblica: “Evento storico”
Nelle prossime settimane saranno espletati i necessari adempimenti amministrativi che porteranno, nel mese di aprile, alla firma del nuovo contratto e, a seguire, all’avvio del passaggio di consegne tra l’azienda uscente e quella subentrante
La Sati, ha vinto la gara pubblica a valenza europea che si è appena conclusa ed è lei la società che si è aggiudicato il nuovo servizio di trasporto pubblico urbano.
Ad annunciarlo sulla sua pagina social è l’assessore ai Trasporti di Palazzo San Giorgio, Simone Cretella che scrive: “Si concretizza uno dei più importanti obiettivi di mandato di questa amministrazione comunale che ha puntato tantissimo sulla rigenerazione di un servizio, quello del trasporto pubblico urbano, diventato nel tempo del tutto inadeguato rispetto alle attuali standard ed agli scenari delineati dal vigente Piano Urbano della Mobilità Sostenibile”.
L’attuale servizio di trasporto pubblico risale ad un contratto del 1977, rinnovato nel 1989 fino al 1998 e da allora soltanto prorogato, di anno in anno, fino ad oggi; oltre un quarto di secolo “di gravi ed ingiustificabili responsabilità delle diverse amministrazioni che si sono succedute e che mai hanno avviato percorsi seri e credibili mirati al rinnovo del servizio – continua Cretella – Responsabilità che si sommano a quelle altrettanto gravi della Regione Molise che, in particolare negli ultimi anni, ha completamente trascurato il trasporto pubblico del capoluogo, riducendone i finanziamenti ed escludendolo dai piani di approvvigionamento di nuovi bus. Condizioni che hanno generato nel tempo un progressivo depauperamento del servizio e l’impossibilità, da parte dell’azienda affidataria, di poter investire nei servizi e nell’ammodernamento della flotta autobus, oggi vetusta e del tutto inadeguata”.
Cretella rimarca la straordinarietà dell’operato eseguito finora in questo ambito ed “è un risultato che si aggiunge alla recente acquisizione dei nuovi 6 autobus elettrici, al quale abbiamo cominciato a lavorare sin dall’inizio della nostra consiliatura e che giunge a seguito di un lungo e meticoloso lavoro dei funzionari della struttura del servizio mobilità ai quali va un doveroso ringraziamento per l’encomiabile lavoro svolto”.
Nelle prossime settimane saranno espletati i necessari adempimenti amministrativi che porteranno, nel mese di aprile, alla firma del nuovo contratto e, a seguire, all’avvio del passaggio di consegne tra l’azienda uscente e quella subentrante. “Campobasso – conclude l’assessore Cretella – vivrà, dunque, una vera e propria rivoluzione nel settore del trasporto pubblico, uno degli assi determinanti per la qualità della vita di una città, finalmente al passo coi tempi”.
“Da semplice consigliere comunale di opposizione mi occupai, insieme al gruppo del M5S, del trasporto pubblico.
Soddisfazione è stata espressa anche da Roberto Gravina, ex sindaco del capoluogo molisano. “L’impegno che assumemmo con la città, dopo 5 anni, nella campagna elettorale del 2019, era quello di portare un nuovo servizio al passo con i tempi e una nuova pianificazione della mobilità. E così, appena vinte le elezioni, ci impegnammo fortemente anche su questo fronte, aggiudicandoci uno dei primi bandi nazionali del Ministero dei Trasporti per ottenere l’assistenza tecnica necessaria evitando di fare errori e andando nella direzione auspicata: Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, approvato più di un anno fa, e nuovo bando di gara per il Trasporto Pubblico Locale.
Grazie all’impegno dei nostri tecnici e al supporto ottenuto, nonostante i rallentamenti causati dal Covid, siamo riusciti nell’intento e oggi, per la prima volta nella sua storia, Campobasso aggiudica il bando del TPL con l’ambizione di dotare la nostra città di servizi innovativi e di qualità in uno degli ambiti comunali più importanti per i servizi cittadini, quello della mobilità sostenibile, che comprende, così come chiesto dal MiT e dall’Unione europea, anche i percorsi ciclabili e ciclopedonali, presto di nuova realizzazione in altre aree della città”


