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Rubati due trattori a Rotello e ritrovati nelle campagne di Foggia, indagano i carabinieri

Dopo la denuncia dell’imprenditore bassomolisano, i militari della Stazione hanno avviato una serie di controlli che li hanno condotti fino alla provlncia pugliese dove, nascosti nella vegetazione, hanno scoperto i due trattori

Dopo case, appartamenti e automobili, ora sono passati al furto dei mezzi agricoli. Nella notte, ignoti sulle cui tracce sono in corso le indagini dei carabinieri di Larino, hanno portato via da una rimessa agricola di Rotello, due mezzi.

Il titolare dell’azienda, al mattino, quando si è accorto del furto ha immediatamente denunciato il fatto ai carabinieri. Fortunatamente, le ricerche dei militari, hanno permesso di ritrovare le due macchine agricola in una campagna nella vicina provincia di Foggia, nascoste in mezza alla vegetazione, probabilmente in attesa che qualcuno passasse – con appositi camion – a riprenderle in un secondo momento e certi di aver eluso i controlli dei carabinieri.

Trovati i due mezzi agricoli che hanno scongiurato all’imprenditore di Rotello un danno di diverse migliaia di euro, ora l’attività investigativa punta a risalire agli autori del reato e a comprendere i motivi del furto.

Il business dei ladri di trattori è molto redditizio e il fenomeno è particolarmente diffuso al Nord, con basse percentuali nelle regioni del Sud. I casi denunciati nel Mezzogiorno, infatti, sono stati soprattutto a scopo estorsivo.

La cronaca racconta che quando avvengono furti di mezzi agricoli, questi vengono nascosti in luoghi non lontani dal posto del furto, successivamente caricati su camion schermati e infine portate all’estero, dove vengono rivenduti. Le rotte più battute sono quelle verso i Paesi con grandi estensioni agricole, il Caucaso, i Balcani.

Ma non mancano i furti a scopo estorsivo: le macchine vengono restituite al legittimo proprietario solo dopo il pagamento di un sostanzioso riscatto.

Chi compie questo genere di furti non è certamente un novellino ma, spesso, proviene da ambienti della criminalità organizzata e non lascia nulla al caso. Dall’individuazione dell’azienda, agli appostamenti, fino all’occultamento delle macchine, tutto è frutto di un’attenta pianificazione. Ed è proprio su questi aspetti che sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della Compagnia di Larino.