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Pochi medici in carcere: corsi salvavita per gli agenti della penitenziaria “unica presenza nelle ore notturne”

Prevista la formazione per gli agenti della polizia penitenziaria con corsi Bls anche nel nuovo Documento unico di programmazione delle rete territoriale. Il monitoraggio è affidato all’Osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria creato nel 2008 “anche se non si è mai riunito” come evidenzia il presidente di Antigone Molise, Vincenzo Boncristiano

La riorganizzazione della sanità molisana sul territorio, delineata all’interno del nuovo Programma operativo 2023-2025, si chiama Documento unico di programmazione della rete territoriale. Lo ha reso pubblico la Regione Molise. Centrale, in questo atto, è la possibilità di completare, adottare o migliorare azioni e indirizzi utilizzando le risorse del Pnrr.

Un capitolo molto interessante di questo Documento riguarda il potenziamento della sanità penitenziaria, argomento di cui ci siamo occupati qualche settimana fa dopo la diffusione dell’ultimo report di Antigone, l’associazione che entra nelle carceri italiane coi suoi osservatori per monitorare le condizioni di vita dei detenuti.

Uno dei principali problemi evidenziati riguardava proprio la carenza di personale medico-sanitario e più in generale il problema della massiccia presenza di soggetti in cui la dipendenza da sostanze è spesso associata a problematiche di tipo psichiatrico. Pur senza che questi detenuti vengano considerati soggetti pericolosi e, pertanto, da trasferire in strutture idonee.

Il principio guida che ispira l’organizzazione dell’assistenza sanitaria a chi sconta una pena privato della propria libertà personale è “l’adeguamento della rete dei servizi sanitari penitenziari al modello di assistenza sanitaria territoriale previsto per i cittadini liberi”. Si ribadisce, insomma, che il diritto alla salute è per tutti.

vincenzo boncristiano antigone

“Eppure – secondo il presidente di Antigone Molise, Vincenzo Boncristiano – si ripetono un po’ le stesse cose del piano precedente, c’è un riferimento al monitoraggio da parte dell’Osservatorio regionale sulla sanità penitenziaria che, voglio ricordarlo, si è costituito ma non si è mai riunito. Insomma, mi pare tutto piuttosto fumoso anche rispetto al numero di ore che gli psichiatri, figura importantissima delle case circondariali, debbano assicurare”.

Quattro gli obiettivi: rimodulare, nell’ambito dei Livelli di Assistenza, il complesso delle attività erogate, articolandolo in un ventaglio più ampio di risposte disponibili con una maggiore flessibilità progettuale, al fine di renderlo più adeguato ai variegati bisogni che attualmente connotano la popolazione detenuta; ottenere un più efficiente utilizzo di risorse sanitarie; attivare la telemedicina; assicurare la continuità assistenziale necessaria ai detenuti che presentino patologie in acuzie e post-acuzie”.

Tutto questo da declinare per ogni casa circondariale.

Isernia

Copertura medica: servizio H12 nei giorni feriali (il servizio notturno è a chiamata ed è garantito dal servizio di continuità assistenziale del territorio al bisogno); presenza del medico responsabile di presidio, o suo delegato in caso di assenza dal servizio o impedimento, per 18 ore settimanali nei giorni feriali; presenza di attività specialistica come Serd, Psichiatria, Odontoiatria, Infettivologia, Cardiologia; ambulatorio infermieristico h12.

Larino

Copertura medica servizio H12 nei giorni feriali, H6 nei festivi; il servizio notturno è a chiamata ed è garantito dal servizio di continuità assistenziale del territorio al bisogno; presenza del medico responsabile di presidio, o suo delegato, per 18 ore settimanali nei giorni feriali; medicina specialistica: Serd, psichiatria, odontoiatria, infettivologia, cardiologia, ortopedia, oculistica, urologia, gastro-enterologia, dermatologia. Ambulatorio infermieristico H 14.

Campobasso

Copertura medica del servizio H24; presenza del medico responsabile di presidio, o suo delegato, per 24 ore settimanali nei giorni feriali; medicina specialistica: Serd, psichiatria, odontoiatria, infettivologia, cardiologia, ortopedia, oculistica e dermatologia. Ambulatorio ecografico; ambulatorio infermieristico H24.

In più va ricordato che all’interno dell’ospedale Cardarelli c’è un reparto destinato al ricovero dei pazienti detenuti con 4 posti letto.

Solo per Isernia è prevista la sezione Osservazione Psichiatrica: ci saranno tre celle singole riservate alle osservazioni psichiatriche (ex art. 112 DPR 230/2000). In tale evenienza, la presenza psichiatrica sarà garantita per 14 ore settimanali e l’ambulatorio infermieristico sarà h24.

Nel Documento di programmazione si specifica anche che Asrem intende avviare l’informatizzazione dell’assistenza sanitaria in ambito penitenziario (attraverso l’adozione della cartella informatizzata per la gestione del diario clinico e della documentazione sanitaria di tutti i distretti presenti negli istituti di pena del Molise, favorendo in tal modo l’eliminazione del cartaceo, il controllo della gestione e l’analisi dei costi). La completa informatizzazione consentirà inoltre la telemedicina.

Sono poi previsti momenti formativi con corsi Bls (massaggio cardiaco e defibrillazione) per il personale di polizia penitenziaria “che nelle carceri di Larino e Isernia è l’unica presenza intramuraria che durante le ore notturne può per prima intervenire nelle emergenze/urgenze” come è scritto chiaramente a pagina 93 del Documento.