La candidata dei Progressisti rimbecca agli avversari: “Lavoro al servizio dello Stato e rispetto le leggi: a maggio vado in aspettativa”
Maria Luisa Forte, da cinque giorni ormai candidata ufficiale a sindaco per la coalizione progressista – di cui fanno parte, il Partito Democratico il Movimento 5stelle, Sinistra Italiana e Verdi, Socialisti e Movimento per l’equità territoriale, – usa una nota scritta per ringraziare “pubblicamente le tantissime persone che mi stanno inviando attestati di stima e che, con entusiasmo, mi hanno dato disponibilità per un sostegno convinto”.
Con l’occasione torna anche a spiegare che la sua candidatura nasce dopo costruttivi incontri con le forze politiche della coalizione e dopo la raggiunta piena convergenza sui temi sensibili e strategici per la nostra città.
“Ho registrato la volontà decisa di lavorare insieme – spiega – anteponendo l’interesse collettivo alle legittime ambizioni personali: ha vinto il noi e per questo ringrazio pubblicamente gli esponenti tutti delle forze politiche e civiche della coalizione. L’unico comune obiettivo è garantire alla nostra città una crescita significativa per offrire opportunità di buon lavoro per le nuove generazioni puntandosulla formazione, d’intesa con le forza produttive della nostra città, sull’innovazione, sull’inclusività, sulla sostenibilità, valorizzando le tante azioni già intraprese negli anni”.
Su scelte riguardanti la destinazione di aree strategiche l’intesa con e tra le forze progressiste “è stata solo confermata, in quanto già maturata con atti formali e pubblici, come ad esempio l’ordine del giorno depositato e approvato unitamentedai consiglieri comunali del Movimento cinque stelle e del Partito Democratico proprio sulla destinazione condivisa dell’area del Romagnoli e dell’ex hotel Roxy”.
Infine, coglie l’occasione per specificare che, “proprio per dedicarmi con ogni energia ad una campagna elettorale intensa e lunga, usufruirò, a partire dalla prossima settimana, del lungo periodo di ferie, che ho maturato essendomi sempre dedicata al mio splendido lavoro, prima di mettermi in aspettativa all’atto formale di deposito della candidatura, nei primi giorni di maggio (unico obbligo previsto dalla normativa vigente)”.
E precisa: “La mia vita e la mia attività professionale e lavorativa, a servizio dello Stato e della comunità in cui vivo, si sono sempre caratterizzate per l’assoluto rispetto delle norme, dell’interesse pubblico e delle persone”.


