Donna investita in retromarcia e morta, sette anni dopo conducente assolto dall’accusa di omicidio stradale
Si è chiuso a Larino con giudizio abbreviato il processo a carico dell’uomo accusato di omicidio stradale dopo l’incidente avvenuto nel 2017 a Campomarino. Il giudice Vecchi ha accolto la difesa dell’avvocato Silvio Tolesino e ha emesso il verdetto di assoluzione
Chiese aiuto, chiamò i soccorsi, non si sottrasse alle sue responsabilità. Parte da qui la tesi difensiva dell’avvocato Silvio Tolesino per il suo imputato che ieri – lunedì 4 marzo – ha visto la fine del processo per omicidio stradale. Il Tribunale di Larino lo ha assolto perchè “il fatto non costituisce reato”.
L’incidente che costò la vita ad un’anziana signora di 78 anni, accadde a Campomarino nel 2017. La donna fu investita in via Togliatti dal 40enne che era alla guida della sua macchina e stava eseguendo la retromarcia. Nell’urto l’anziana è caduta a terra riportando un trauma cranico. La 78enne fu trasferita dal 118 all’ospedale San Timoteo di Termoli. Dopo i primi accertamenti e data la gravità del trauma fu disposto il trasferimento a San Giovanni Rotondo in un reparto specializzato. Ma nonostante le cure e i tentativi dei medici, la donna non è riuscita a superare le conseguenze dell’impatto: morì durante la notte nell’ospedale pugliese.
Le indagini dei carabinieri portarono a iscrivere nel registro degli indagati il nome dell’uomo che la investì. A sette anni dall’inizio del procedimento giudiziario, proprio in queste ore, è arrivata l’assoluzione. Il 40enne è stato difeso dall’avvocato Silvio Tolesino.


