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Il gruppo consiliare di Palazzo San Giorgio, il Nuovo Partito Socialista e Diritto e Libertà oggi pomeriggio hanno incontrato cittadini e associazioni per fare il punto sulle impellenze che riguardano Campobasso. Quanto alla scelta che al momento punta su Quintino Pallante, il capogruppo Salvatore Colagiovanni annuncia: “Lunedì i segretari di tutti i partiti di centrodestra avranno un nuovo incontro”

Otto punti già individuati che andranno a comporre il programma elettorale dei Popolari per l’Italia, insieme al Nuovo Partito Socialista e Diritto e Libertà. Otto punti concertati con i cittadini e messi sul tavolo che oggi pomeriggio – sabato 23 marzo – si è tenuto nella sede politica di via Nobile a Campobasso. Al tavolo i quattro consiglieri comunali Salvatore Colagiovanni, Carla Fasolino, Alessandro Pascale e Pina Passarelli insieme alla neo consigliera provinciale Pina Pollace.

All’incontro hanno partecipato anche i presidenti delle contrade del capoluogo e delle associazioni di categoria per discutere e approfondire le richieste impellenti per la città “che devono trovare immediata rispondenza nei fatti – ha riferito Salvatore Colagiovanni – senza passare per programmi spot che poi rischiano di restare semplici scritte su carta”.

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E spiega che Campobasso “deve ripartire dalla riqualificazione e della sicurezza del centro storico. Da troppo tempo si dice di voler valorizzare il borgo senza che questo abbia mai subito una reale politica di sviluppo e potenziamento. E poi i servizi alle contrade. Ancora troppe sono quelle che non godono di ottimale illuminazione pubblica, non hanno la rete del gas, insomma una serie di azioni che dovrebbero rientrare nella gestione ordinaria di una città per di più capoluogo”.

Un programma, dunque, in fase di bozza “insieme ai cittadini perché sono loro i primi protagonisti del cambiamento” ma non c’è ancora un candidato sindaco. O meglio, la figura indicata da Fratelli d’Italia nella persona del presidente del consiglio regionale, Quintino Pallante, non trova tutte le anime del centrodestra d’accordo con la scelta e al momento insiste una fase di impasse sulla principale candidatura. “Lunedì – dice Salvatore Colagiovanni – i segretari di partito si ritroveranno di nuovo per definire anche questo aspetto. Credo che la candidatura di un sindaco vada affrontata con un dialogo aperto e costruttivo che abbia l’obiettivo di individuare chi, sul territorio, meglio potrebbe spendersi per conoscenza, esperienza e competenza per il bene della città. Nulla contro la persona di Quintino Pallante, anzi – precisa Colagiovanni – ma è chiaro che se si fa un lavoro di squadra anche la scelta deve essere di squadra”.