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Coppia di fidanzati arrestata per spaccio, lei torna a casa: è incensurata e ha un bimbo piccolo. Lui resta in carcere

Si è tenuta l’interrogatorio di garanzia e contestualmente l’udienza di convalida per i due campobassani arrestati dai carabinieri perchè avevano in macchina 150 di eroina e 30 di cocaina. Il loro difensore, Silvio Tolesino, ha ottenuto i domiciliati per la 32enne. Per il 45enne, invece, il gip ha respinto le richieste dell’avvocato che farà ricorso al Riesame

Si è tenuta questa mattina – mercoledì 27 marzo – l’interrogatorio di garanzia e contestualmente l’udienza di convalida a carico della coppia di fidanzati arrestata lunedì sera dai carabinieri del comando provinciale di via Mazzini per spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari del nucleo investigativo, hanno hanno fermato i due in via Altobello, dopo averli seguiti per diversi mesi. In macchina avevano 150 grammi di eroina, 30 di docaina, diverse dosi già confesionate, bilancini di precisione e materiale per il taglio. Lui, 45 anni, di Campobasso, con precedenti specifici per spaccio è stato quindi trasferito nel carcere di via Cavour. Lei, 32 anni, è stata portata nel carcere di Benevento.

tolesino

Ambedue hanno nominato come loro difensore, l’avvocato Silvio Tolesino, che questa mattina davanti al gip, Roberta D’Onofrio, è riuscito a far valere la tesi a sostegno della scarcerazione della 32enne. Tolesino, infatti, ha fatto presente al giudice, l’incesuratezza della donna ma anche l’aspetto che è madre di un bambino piccolo e dunque in quanto tale si troverebbe in una condizione di incompatibilità con la funzione genitoriale. Il giudice ha accolto l’istanza di Tolesino e ha confinato la donna agli arresti domilciari.

Nulla da fare invece per il 45enne, che resta in carcere e per il quale, però, sempre Tolesino ha già annunciato che farà ricorso al tribunale del Riesame.