Il 118 è senza medici, l’Asrem attiva i concorsi e promuove un corso per l’emergenza-urgenza. Liste d’attesa, più ore negli ambulatori
Sulla carenza del personale nelle sedici postazioni del Molise, interviene il direttore generale Giovanni Di Santo: “Stiamo facendo il possibile, anche con avvisi e nuovi bandi”. Poi, interviene anche sul problema delle liste d’attesta, troppo lunghe: “negli ambulatori le ore di consulenza portate a 1500”
Mancano medici al 118. Al momento sono 47 i posti vacanti nelle sedici postazioni molisane. Significa che dei 96 medici previsti, ce ne sono soltanto 49. Lo ha messo nero su bianco, l’8 febbraio scorso, proprio il direttore generale dell’Asrem. E Giovanni Di Santo, al riguardo, oggi ha ribadito che l’Asrem “continua a lavorare senza sosta” affinchè i cittadini possano usufruire dei servizi dovuti a garanzia della propria salute. In questo verso, come più volte reso noto negli ultimi mesi, la Direzione strategica è particolarmente attiva. Non a caso, vengono emanati costantemente avvisi ed attivate procedure concorsuali per il reperimento di medici.
“Purtroppo – ha commentato il direttore generale Asrem, Giovanni Di Santo – soffriamo anche noi, come tante regioni italiane, la carenza di professionisti in ambito emergenziale. Questo, però, non ci fa gettare la spugna. La nostra ricerca di personale è costante affinchè tutte le postazioni del 118 presenti in regione restino attive, nonostante le stesse siano numerose rispetto al numero della popolazione presente ma comunque necessarie considerata l’orografia e la tipologia di residenti sul territorio. E mentre a livello governativo si discute di Riforma del 118, noi guardiamo anche ad un corso di formazione per medici emergenza-urgenza. Dunque, non lasciamo chiusa alcuna porta. Lo stesso – ha aggiunto Di Santo – facciamo sugli altri fronti della nostra sanità. Pian piano stiamo cercando di risollevarne le sorti. Ci vuole tempo, lo sappiamo. Tanto non dipende da noi, ma resta una priorità raggiungere gli obiettivi prefissati, sperando di rendere, attraverso una serie di politiche in parte già attuate, ma anche per mezzo degli organi di informazione, più attrattivo il Molise”.
L’altro problema affrontato dal direttore Di Santo è quello relativo alle liste d’attesa: “Mai come questa volta, senza sforare il piano del fabbisogno, abbiamo ubicato 1500 ore, con specifico elenco sulle branche, per incrementare le attività negli ambulatori – ha detto il direttore generale Asrem – Una attività mirata a snellire ulteriormente le liste di attesa. Chiaramente attendiamo l’adesione di medici, mentre a pieno ritmo va avanti il programma di ‘chiamate’ per lo snellimento delle stesse. Ad oggi sono state effettuate oltre 21mila telefonate da parte dei nostri operatori”.



