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Unimol e Regione fanno sistema: firmato l’accordo driver per sanità, ricerca, formazione, ambiente ed energia

Siglato questa mattina a Palazzo Vitale l’accordo fra Regione Molise e Università che punta a consolidare la sinergia tra le attività di ricerca, didattiche e assistenziali per “favorire quello che deve essere l’imminente sviluppo di questa regione” ha detto il presidente Roberti. Il rettore: “La facoltà di Medicina, quest’anno, parte da 175 iscritti, una risorsa per il nostro sistema sanitario regionale”

La sfida del Molise passa per le risorse evidenti “che abbiamo” e che “abbiamo inteso mettere a sistema. Questa scelta può rivelarsi il volano principale di sviluppo e crescita”. È questo in sintesi il messaggio emerso questa mattina in occasione della firma sull’Accordo quadro fra Regione Molise e Unimol: due enti istituzionali che si fondono quali driver per la crescita e la modernizzazione del territorio.

“Abbiamo fatto una scelta ben precisa – ha detto il Presidente della Regione, Francesco Roberti – decidendo di consolidare la collaborazione con l’Università del Molise nel suo insieme, vale a dire come ‘sistema’ in grado di far leva sulla formazione dei nostri giovani e favorire le nostre imprese, la nostra sanità, lo sviluppo tecnologico, le nuove frontiere dell’energia, la salvaguardia dell’ambiente. E siamo convinti che l’Università, – da Campobasso, a Termoli ad Isernia – sia uno dei motori principali capaci di condurci allo sviluppo a cui stiamo lavorando”.

Roberti unimol Roberti unimol Roberti unimol

All’incontro era presente il rettore Luca Brunese che ha apprezzato il confronto, lanciato proposte e sottolineato l’importanza di “fare da ponte col mondo della ricerca, dello sviluppo, dell’innovazione sotto molteplici aspetti che ci riguardano”.

Sul fronte sanità, che è uno degli aspetti che più sta a cuore ai cittadini del Molise, il rettore ha puntualizzato: “Quest’anno la facoltà di Medicina partirà con 175 iscritti, dunque ci aspettiamo riscontri sicuramente positivi anche rispetto alla carenza del personale sanitario, piaga che purtroppo riguarda l’intero Paese”.

Tre le aree specifiche di intervento: area sviluppo innovazione, area programmi e servizi, progetti e percorsi di azioni comuni dell’area medico sanitario. L’attività di collaborazione prevede fra le altre cose: nuove tecnologie costruttive ed efficientamento energetico; agricoltura biologica e sviluppo agroalimentare sostenibile; azioni specifiche per le aree interne; ingegneria biomedica; metodologia e approcci per lo sviluppo sostenibile; approcci innovativi per la trasformazione digitale efficace e sicura (per esempio l’intelligenza artificiale); monitoraggio, conservazione e valorizzazione della biodiversità negli ambienti urbani e naturali nell’ottica dello sviluppo sostenibile; industria agroalimentare.

Un “patto per la crescita del Molise”, in cui “crediamo molto – hanno poi concluso il governatore del Molise e il rettore dell’Unimol – certi di portare presto risultati soddisfacenti per l’intero territorio”.

Accordo Quadro Regione Unimol