Accorpamenti scuole, gli studenti del “Pilla” si interrogano e la dirigente replica: “La storia resta, non cambia nulla”
La scelta di “cancellare” la dirigenza scolastica di uno degli istituti storici del capoluogo ha preoccupato alcuni studenti. A loro la risposta di Rossella Gianfagna: “Continueremo a garantire la formazione e le competenze che tutti voi ragazzi meritate”
Cancellata (con il piano di dimensionamento scolastico 2024/2025) la dirigenza dell’Istituto tecnico-professionale dello storico “Leopoldo Pilla” di Campobasso e venuta meno anche la dirigenza dell’Istituto Comprensivo Alighieri di Ripalimosani, il mondo della scuola molisana si interroga. I primi a farlo sono proprio gli studenti: “Che significa? – chiedono – Cosa vuol dire?”.
Lo fanno apertamente, o in messaggi via social. Oppure, ne parlano con docenti e dirigenti come è accaduto a Rossella Gianfagna, dirigente scolastico dell’istituto Pilla. Che si è trovata dinanzi alla domanda di un giovane studente: “Cosa succederà ora all’ Istituto Pilla dopo il piano di dimensionamento scolastico?”.
La dirigente avrebbe potuto rispondergli partendo dalle ultime disposizioni legislative ma ha invece preferito parlargli di quello che è già la scuola di via Veneto.
“Una scuola – spiega Rossella Gianfagna – che sa far fiorire e incentivare le menti degli studenti che le vengono affidate attraverso nuovi modelli operativi. Una scuola funzionale e orientata al futuro professionale. Quindi sebbene scompaia l’ufficio della presidenza presso l’Istituto Pilla di Campobasso, fermo restando che già negli ultimi anni la scuola era sottoposta ad una reggenza, vorrei rassicurare genitori e studenti, presenti e futuri, che da un punto di vista didattico e formativo nulla cambia. Anzi l’offerta si arricchisce di nuove opportunità messe a disposizione degli studenti. La sede dell’Istituto Pilla di Via Veneto a Campobasso resta, con tutta la storia che rappresenta. Gli insegnanti, i compagni di classe, la famiglia, il materiale didattico, l’ambiente scolastico: nucleo di stimoli e di emozioni per gli studenti”.
“I ragazzi – conclude la dirigente – scelgono il loro futuro, investendo tempo e risorse per diventare cittadini consapevoli. Lo fanno partendo dalla loro terra, il Molise, che nessun cambio dirigenziale può loro negare. Un’offerta didattica piuttosto ricca e variegata che spazia in vari ambiti partendo dal prendersi cura del proprio territorio, valorizzandolo e rispettandolo. Idem per gli studenti del Professionale per l’Agricoltura. Aule a cielo aperto in Viale Manzoni che raccontano la nostra vocazione prima di ogni cosa”. E ribadisce, rispondendo al suo studente, che “quello che conta davvero è l’apprendimento costruttivo attivo e innovativo, un processo di conoscenze e di abilità, finalizzate allo sviluppo di competenze formative, che il Pilla continuerà ad offrirgli giorno dopo giorno”.


