Roberti dopo il tavolo ministeriale, è ufficiale: emodinamica resta al Veneziale, in futuro entrerà nella rete di emergenza regionale
Il servizio di Emodinamica all’ospedale “Veneziale” di Isernia non sarà soppresso e nel nosocomio del capoluogo pentro si continuerà a svolgere l’importante attività. Il presidente della Regione, Francesco Roberti, lo aveva già detto e messo nero su bianco domenica scorsa, oggi è tornato a ribadirlo perché al tavolo ministeriale, con il lavoro portato avanti insieme ai commissari, “si è riusciti ad ottenere la prosecuzione delle funzioni del laboratorio di Emodinamica di Isernia, anche se al momento non è possibile inserirlo nel piano di emergenza non riuscendo allo stato attuale né a garantire i turni h 24 (per carenza di personale) né a soddisfare quell’utenza minimale prevista dai Ministeri”.
Al momento, dunque, è stato accorpato all’Emodinamica di Campobasso, restando aperto nei turni e negli orari che riesce a garantire “anche considerando – prosegue il governatore – gli investimenti rilevanti fatti negli ultimi tempi proprio per dotare quel reparto della massima funzionalità e renderlo all’avanguardia”.
È intenzione del presidente e della struttura commissariale “potenziare il servizio, attivando, quanto prima, le procedure concorsuali per nuovi emodinamisti, in modo da attivare il secondo step, che è quello di inserirlo nel piano emergenziale. Non appena quei parametri saranno raggiunti, infatti, così come è stato ribadito e messo per iscritto, il servizio di Emodinamica dell’ospedale ‘Veneziale’ di Isernia entrerà a far parte a pieno titolo della rete di emergenza regionale”.


