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Molise in bici coast to coast: aggiudicati i lavori per completare la Ciclovia Adriatica, 35 km su due ruote

Appaltati i lavori alla associazione temporanea di imprese formata da Nidaco (famiglia Cotugno-Patriciello) e Europea 92 (Marciano Ricci) per 16,5 milioni di euro. Obiettivo è completare con fondi PNRR la pista ciclabile litoranea del Molise per unificare i tratti finora realizzati e in fase di realizzazione dalla marina di Montenero a Campomarino, passando per Termoli e Petacciato. Il progetto rientra nella Ciclovia Adriatica da Chioggia al Gargano e ha elevate aspettative turistiche.

La Ciclovia Adriatica prende forma e in Molise, entro il 2026, ci si potrà spostare in bicicletta fra le marine di Campomarino, Termoli, Petacciato e Montenero di Bisaccia, pedalando sui 35 chilometri di costa senza interruzioni. Questo è l’obiettivo del progetto che coinvolge numerose regioni italiane e che il Comune di Termoli ha rielaborato e adeguato per quanto riguarda il tratto molisano, appaltando i lavori per la conclusione dell’opera e la unificazione dei tratti pedonali già realizzati o in fase di realizzazione, come quello in corso su via Amerigo Vespucci, iniziato la scorsa estate, lotto che vale 5 milioni di euro.

Qui sono al lavoro anche in questi giorni mezzi meccanici e operai, che interpellati sulla tempistica spiegano che “entro il 2025 il tratto ciclabile tra Termoli e Petacciato sarà ultimato. Per ora la tabella di marcia è stata rispettata”.

Ciclovia lungomare termoli

Nel frattempo però partiranno altri cantieri, relativi a tutta la costa del Molise. Questa parte del progetto, la seconda tranche, rientro nel vasto progetto della Ciclovia Adriatica o Via Verde, che collega il Veneto alla Puglia con una strada per gli appassionati delle due ruote che costeggia la ferrovia adriatica da nord a sud e rappresenta una delle maggiori sfide di mobilità sostenibile programmate nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR).

Tutti i piccoli tratti finora realizzati, sia a Termoli che a Campomarino, saranno inseriti in un percorso unico progettato in via iniziale dalla Regione Marche (ente capofila) ma aggiornato dai singoli territori alla luce di caratteristiche geografie specifiche. In Molise il progetto è stato rielaborato e riattualizzato dal Comune di Termoli, e nello specifico dal Rup Paolo Avellino e dal dirigente ai lavori pubblici Gianfranco Bove, che parlano di “progetto aggiornato, validato e approvato dalla Regione Molise e dato in appalto integrato esecutivo”.

Pista ciclabile bicicletta biciclette termoli

A vincere il bando, con il maggiore ribasso su base d’asta, è stata l’associazione temporanea di imprese formata da due ditte con sede in Molise. “I lavori della Commissione si sono conclusi con la proposta di aggiudicazione in favore del costituendo RTI tra la ditta Europea 92 S.p.A. (mandataria) con sede legale in Via Taverna n. 48 – c.a.p. 86070 – Montaquila (IS) – Codice Fiscale 00365520949 e Partita I.V.A. n. 00365520949, e la ditta Nidaco Costruzioni S.r.l. con sede legale in Via S.S. 85 Venafrana n. 144/a – c.a.p. 86079 Venafro (IS) – Codice Fiscale 00393630942 e Partita I.V.A. n. 00393630942 (mandante del costituendo RTI) che ha ottenuto il punteggio dell’offerta tecnica di 77,20 – con il ribasso economico offerto del 4,50% ed il ribasso tempo offerto del 10,0%, conseguendo il punteggio finale pari a 89.208” si legge nella determina del settore Lavori Pubblici datata 29 dicembre.  L’importo di aggiudicazione ammonta a 12.443.322 euro, a cui vanno aggiunti 3.734.899,25 euro per i costi della manodopera e 441.673,03 euro per gli oneri di sicurezza (entrambi non soggetti a ribasso). L’importo complessivo di aggiudicazione risulta pari a 16 milioni e 619mila euro.

Le due ditte che hanno ottenuto il punteggio più alto, prevalendo su altre 9 concorrenti (fra cui anche De Francesco) che hanno risposto nel periodo compreso tra il 19 e il 21 dicembre scorso, sono rappresentate da imprenditori noti in Molise. La Nidaco è una società che fa riferimento alle famiglie Patriciello e Cotugno, imparentate tra di loro. La Europea 92 è la principale società di Marciano Ricci, sindaco di Montaquila e proprietario di Teleregione e PrimoPiano Molise.

La società creata dalla fusione temporanea tra le due ditte dovrebbe avviare i cantieri subito dopo la firma del contratto e la conferenza di servizi, cui seguiranno i 90 giorni di rito. Rispettando una tempistica “celere”, anche per ragioni legate al calendario stringente del PNRR, i lavori della Ciclovia, sulla quale le aspettative turistiche sono elevate, dovrebbero partire nella tarda primavera o inizio estate 2024.