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L’edilizia cerca manodopera, protocollo in prefettura per l’inserimento socio lavorativo dei migranti

Formare ed avviare al lavoro migranti vulnerabili per accompagnarli all’autonomia, rispondendo alla richiesta di manodopera del settore delle costruzioni e sostenendo la crescita trainata dall’edilizia anche in virtù del Pnrr.

Sono questi gli obiettivi di un protocollo d’Intesa, che firmato nel 2022 dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e dal Ministero dell’Interno con le associazioni datoriali e i sindacati del settore delle costruzioni, domani sarà suggellatodalla prefettura di Isernia. I destinatari sono richiedenti asilo, titolari di protezione internazionale, temporanea e speciale, minori stranieri non accompagnati in transizione verso l’età adulta ed ex minori stranieri non accompagnati, ospiti dei centri di accoglienza straordinaria e del sistema di accoglienza e integrazione. Grazie a questo a collaborazione tra governo e parti sociali, possono accedere a percorsi di inserimento socio lavorativo, che prevedono corsi di formazione ed esperienza nelle imprese.

Ecco, allora, che domani alle 15:30 alla prefettura di Isernia verrà sottoscritto insieme all’Ance, alla Scuola edile del Molise, alle organizzazioni sindacali Fillea Cgil, Filca Cisl e Feneal Uil ed al Centro provinciale di istruzione per gli adulti di Isernia, un accordo che ha la finalità di favorire l’inserimento socio lavorativo dei migranti tramite la promozione di percorsi di formazione e opportunità di lavoro nel settore dell’edilizia. I gestori dei centri di prima e seconda accoglienza, Cass e progetti Sai, dislocati sul territorio della provincia di Isernia e le imprese edili locali svolgeranno un ruolo fondamentale per favorire al massimo il matching tra domanda e offerta di lavoro.