Assolto dall’accusa di usura, estorsione e ricettazione: la vittima in aula non conferma la denuncia
Chiamata a deporre, la settantenne si è avvalsa della facoltà di non rispondere. L’avvocato Silvio Tolesino ha quindi esposto l’assenza di elementi probatori per l’eventuale condanna del suo assistito
L’imputato ha 50 anni, la vittima quasi 70. Lo aveva denunciato, perché dopo avergli chiesto a più riprese una somma di denaro per un totale di quasi ventimila euro, lui ne aveva chiesto la restituzione con tassi usurai superiori al 50 per cento.
Nel tempo le richieste inevase sarebbero state caratterizzate anche da atti di violenza nei confronti della vittima che ad un certo punto, ai carabinieri, ha raccontato tutto. Quindi il processo. Che si è concluso questa mattina – mercoledì 10 gennaio – nelle aule del tribunale di Campobasso.
La donna, chiamata a deporre, si è avvalsa della facoltà di non rispondere. Non ha confermato le accuse e il difensore dell’imputato, l’avvocato Silvio Tolesino, al giudice ha quindi palesato la mancanza di elementi probatori a carico del suo assistito che avrebbero giustificato una eventuale condanna. La denuncia, dunque, in fase processuale non ha trovato riscontro e l’uomo è stato assolto da tutte le accuse.


