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Ultima giornata del girone d’andata, occhi puntati sul derby del Molise

È l’ultima giornata del girone di andata, quella che saluta il 2023 e rimanda i buoni propositi al nuovo anno, fra scontri diretti, derby da brividi e testacoda per un giro di boa da non perdere. Il campionato è sempre più vestito con i colori rossoblù, cambia città, ma i motivi restano gli stessi. La Sambenedettese che non sa più vincere ha lasciato il campo al Campobasso che domenica scorsa ha messo la freccia e ora guida il gruppo con un eloquente + 2 sui marchigiani e +3 su L’Aquila.

Ed il clou della giornata si gioca proprio in Molise, derby regionale, testa-coda con punti pesantissimi in palio, Termoli-Campobasso è sfida tutta da seguire: la capolista punta ad allungare il passo dopo tre vittorie consecutive che hanno sbaragliato la concorrenza e, più in generale, con diciassette punti messi insieme in sette partite che hanno annullato il distacco dalla vetta e permesso alla squadra allenata da Pergolizzi di isolarsi in testa alla classifica. Il Termoli si lecca le ferite dopo l’incredibile epilogo della gara di L’Aquila, la salvezza non si raggiunge senza portare a casa punti pesanti ed il derby può dare motivazioni e nuova linfa ai giallorossi.

Gioca invece in casa il Vastogirardi, che ospita il RomaCity e prova a ritrovare i tre punti in casa che mancano dal recupero della tredicesima giornata. La classifica ha risucchiato gli altomolisani in zona play-out, ma la squadra di Marmorini, forte anche degli ultimi innesti, ha qualità e mezzi per riprendere il cammino che qualche settimana fa stava portando avanti con continuità e risultati positivi. I laziali, in serie positiva da tre turni, puntano i play-off e si affidano al solito Di Renzo, bomber del girone. A guardare con particolare attenzione il derby molisano sono le inseguitrici del Campobasso, Samb e L’Aquila su tutti, entrambe impegnate in altrettanti derby regionali, per nulla scontati.

La Sambenedettese ospita la VigorSenigallia, cinque punti di differenza in classifica con gli ospiti reduci da due vittorie consecutive, avvalorate da buone prestazioni. La Samb è in crisi di risultati, basta pensare che a fine novembre i marchigiani sembravano volare in classifica con un +5 sulle dirette inseguitrici ed ora si ritrovano attardati dal Campobasso di due punti. Il rendimento delle ultime tre gare (due pareggi ed una sconfitta), ha acceso critiche e polemiche nell’ambiente rossoblù e la squadra ora è chiamata ad un riscatto immediato. L’Aquila gioca invece a Notaresco, altro derby regionale che nasconde insidie e pericoli. In casa aquilana il successo in rimonta contro il Termoli ha portato entusiasmo e acceso ancor di più i sogni di gloria. Intanto potrebbe arrivare un altro colpo da novanta ad arricchire il già prezioso organico a disposizione di Cappellacci. Potrebbe vestire la casacca rossoblu dell’Aquila anche il portoghese classe 1991, Pedro Miguel Costa Ferreira, jolly offensivo in uscita dall’Avezzano. Giocano in casa e cercano riscatto invece le due abruzzesi sconfitte domenica scorsa, Chieti e Avezzano.

Il Chieti ospita il Matese fanalino di coda e sempre più in crisi di risultati nonostante gli sforzi societari sul mercato. La squadra allenata da Chianese non ha per niente abbandonato i sogni di promozione, ma non può più permettersi passi falsi e si affida alle due prossime gare casalinghe per rifarsi sotto in classifica.

Anche in casa Avezzano il tema è lo stesso, la pesante sconfitta di Fano ha aperto processi e polemiche. Al “Dei Marsi” è di scena il Sora, deja-vu di Coppa questa estate, ultima chiamata per gli abruzzesi per continuare a sperare in un posto fra le grandi del girone. Punti salvezza invece in palio nello scontro diretto tra Monterotondo e Fano, due squadre in salute, entrambe reduci da altrettante vittorie che hanno dato entusiasmo e soprattutto lo sprint necessario in classifica. Sfida salvezza pure a Riccione, dove è di scena l’AtleticoAscoli. E se lo United non vince ormai da un mese e nelle ultime quattro partite ha racimolato solo due punti, i marchigiani, stanno costruendo la loro classifica con la politica dei piccoli passi, non vincono da quasi due mesi, ma hanno messo insieme quattro pareggi nelle ultime sei gare.

Chiude la diciassettesima giornata la sfida fra Fossombrone e Tivoli, due neopromosse che vivono momenti completamente diversi. E se i marchigiani stanno costruendo la loro salvezza puntando su una difesa granitica (la migliore del girone con dieci reti) e su una continuità di risultati che ha sempre dato certezze alla squadra allenata da Fucili, i laziali continuano a peccare di continuità e hanno la difesa peggiore del campionato. Il Fossombrone è reduce da tre risultati ad occhiali consecutivi (e non perde dalla sfida di Campobasso, un mese fa), il Tivoli non vince da un mese, ma sogna il colpaccio per rilanciarsi in classifica.